Scuole nel mirino a Vittorio Veneto: rubati soldi e due computer

Vittorio, doppio blitz notturno alla Da Ponte e alla Crispi. Sparito l’incasso di un distributore, danneggiati gli ingressi

VITTORIO VENETO. Doppia incursione notturna, tra martedì e ieri, nelle scuole cittadine: rubati due computer e le monetine di un distributore automatico. A farne le spese la scuola media Da Ponte, in via dello Stadio, e la primaria Crispi, in via Diaz, entrambe danneggiate dall’incursione. Sull’episodio indagano i carabinieri della stazione di Vittorio Veneto, c’è il forte sospetto che la mano dietro ai due raid sia la stessa.

La prima denuncia arrivata ieri mattina agli uomini dell’Arma, appena il personale scolastico è arrivato sul luogo di lavoro, è quella relativa alla Da Ponte, dove gli addetti hanno notato che una delle porte laterali era stata forzata poche ore prima. Una volta all’interno è stato ritrovato il distributore automatico di cibi e bevande a sua volta forzato, e svuotato delle monetine inserite dagli studenti. Nessun altro locale dell’edificio sembrerebbe essere stato violato dai teppisti. Bottino modesto (qualche decina di euro), ma con la beffa di dover riparare uno degli ingressi della scuola.

Più mirato il colpo alle elementari Crispi, dove i ladri - entrando sempre da una porta di servizio dopo averla forzata - hanno sottratto da un ufficio due personal computer lasciati incustoditi. Al momento non ci sono certezze sugli autori del gesto, ma si presume si tratti di ex studenti o comunque di soggetti che conoscono i due istituti “visitati”. Entrambe le scuole sono sprovviste di sistema di allarme; gli investigatori controlleranno se gli autori del gesto sono stati ripresi da qualche telecamera di videosorveglianza presente in zona.

Non è la prima volta che le scuole cittadine finiscono nel mirino dei ladri. Pochi mesi fa la stessa sorte era toccata alle scuole dell’infanzia Rodari, in via Berlese, e Marco Polo, in via Pontavai.

I casi di vandalismo in città stanno diventando un problema serio. Martedì mattina i cittadini avevano scoperto un blitz dei teppisti al Parco Papadopopli a Ceneda, dove si erano accaniti contro il quadro elettrico a servizio della piattaforma per gli spettacoli. Soltanto l’ultimo di una serie di danneggiamenti che hanno fatto infuriare residenti e associazioni.

 

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