Si è spenta Fidalma Barzi Zalla, pioniera dell’alta moda

Negli Anni Sessanta aprì la prima boutique in Contrada Granda con le figlie Tosca, Carmen e Carla. La famiglia ha fondato la catena di negozi “Le Noir” con punti vendita anche a Treviso e a Cortina

CONEGLIANO. Giovedì la città darà l'addio a Fidalma Barzi Zalla, 88 anni, uno dei simboli dell'imprenditoria nel settore del commercio cittadino. Alla fine degli Anni '60 avviò il primo negozio d'abbigliamento in centro. Era rimasta vedova a soli trent'anni. Di pari passo con la crescita delle tre figlie che erano in tenera età, sviluppò il commercio.

La sua passione, le sue capacità, oltre all'ottimismo e l'entusiasmo le ha trasmesse alle figlie Tosca, Carmen e Carla Zalla, con cui ha continuato l'attività. Insieme alle stesse figlie, dopo le boutique a Conegliano, Porta Leone, Le Noir, Re Blu sono state aperte quelle a Treviso e Cortina. Attenzione per i clienti e prodotti di alta gamma hanno contraddistinto i punti vendita, e il miglior biglietto da visita di Fidelma Barzi sono stati il suo sorriso e la sua cortesia.

La cerimonia funebre si svolgerà giovedì pomeriggio alle 15 nel duomo di Conegliano. Oltre alle tre figlie, lascia i generi Francesco, Paolo e Giacomo, i nipoti Federica con Massimiliano, Edoardo, Tommaso, Cecilia, Virginia e Corrado. La sua famiglia ed i suoi nipoti hanno rappresentato il suo più grande orgoglio, diventando ella stessa per loro un esempio da seguire.

«Era del 1929, anno in cui nacque lo Stato del Vaticano e a New York tre straordinarie donne inaugurarono il MoMa. Con la stessa loro caparbietà ed audacia, Fildama Barzi Zalla affrontò i terribili anni della Seconda Guerra Mondiale e la rinascita del territorio veneto post-bellico - è il ricordo dei suoi cari - dal cuore grande e generoso, provata dalla triste perdita del marito in giovane età, ha supportato la sua famiglia e le sue figlie, Tosca, Carmen e Carla, assecondandole nel loro intento creativo ed imprenditoriale. Nel 1969 a Conegliano, aprirono insieme la prima boutique, a cui fecero seguito le altre sedi. Sempre attiva, dinamica ed altruista, non perse mai la sua viva ironia e la sua innata generosità. Viaggiò per il mondo con le sue care amiche di sempre. La sua perdita lascia ora un triste vuoto, colmato dall’immenso affetto delle figlie e degli amatissimi nipoti. Il suo esempio, il suo ricordo ed il suo sorriso, brilleranno nel cuore di chi l’ha conosciuta».

Dopo la cerimonia la salma verrà tumulata nel cimitero di Maserada, suo paese d'origine, accanto a quella del marito. Nell'epigrafe il messaggio che anche la donna ha voluto lasciare è di fiducia per l'indelebile ricordo che ha lasciato con la sua esistenza: "Fidalma saluta tutti con il suo sorriso di sempre".
 

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