Allarme borseggiatrici tra le bancarelle del mercato di Oderzo

Oderzo. Vigili urbani a caccia di due donne segnalate dai clienti del mercato del mercoledì, arrivano anche i carabinieri

ODERZO. Allarme borseggiatrici ieri mattina al mercato settimanale. Verso le 10 i vigili urbani sono stati messi in allarme da alcune segnalazioni arrivate da cittadini che passeggiavano lungo le vie del centro, dov’erano schierate le bancarelle degli ambulanti.

È stata una caccia discreta quella degli uomini comandati da Federico Colautti. Alcuni dei vigili presenti ieri hanno iniziato a passeggiare, avvicinandosi di tanto in tanto alle bancarelle e scambiando due parole con i commercianti.


Una battuta sull’andamento della giornata, una conferma della presenza di ciascuno al mercato straordinario di martedì 24 aprile (mercoledì, festa della Liberazione, non ci sarà mercato), e poi la domanda fatidica: «Avete visto due donne, una con fuseaux bianchi e neri e un’altra con le stampelle?».

Erano loro le borseggiatrici di cui andavano alla caccia, e questo era tutto quello che sapevano su di loro.

Le ricerche, continuate per tutta la mattina, non hanno portato ad alcun fermo, né è possibile sapere quante siano le vittime e cosa abbiano fatto sparire dalle loro tasche.

Lungo le vie del centro sono stati visti passeggiare anche un paio di carabinieri della stazione cittadina, ma non è chiaro se gli uomini dell’Arma fossero al corrente di quanto saputo dai colleghi della polizia locale.

Era da molto tempo che nella cittadina non si sentiva più parlare di un allarme borseggiatrici all’appuntamento settimanale col mercato.

Lo conferma anche Federico Zaghis, da qualche mese presidente di Forò, l’associazione dei commercianti del centro: «Non ho mai ricevuto segnalazioni che parlassero di borseggiatori in centro, ma è anche vero che l’associazione non tiene i rapporti con gli operatori del mercato», dice il presidente.

Grande sorpresa è stata espressa anche dagli stessi commercianti ambulanti, che sono stati coinvolti nella caccia che poi si è rivelata infruttuosa.

«Era parecchio tempo che non succedeva una cosa simile», ammette Giuseppe Ceron, storico titolare della bancarella dei giochi che viene posizionata nei pressi del Torresin. «Qualche volta succede che spariscano dei portafogli, ma niente di che: succede ovunque ormai», dice.

Il mercato solitamente è pattugliato da 2 o 3 vigili per volta, che in caso di emergenza hanno gioco facile nel rientrare in ufficio, vestirsi in borghese e controllare da vicino e con discrezione persone o atteggiamenti sospetti.

«Da una decina d’anni noi commercianti siamo in stretto contatto con il comandante Colautti. A lui segnaliamo qualunque episodio non ci risulti del tutto chiaro», riferisce Ceron.

Una precauzione che stavolta pare non essere bastata.

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