Forza il posto di blocco in auto a Breda di Piave: era ubriaco e senza patente

Breda. Denunciato un artigiano di 40 anni al quale la Prefettura aveva revocato il documento di guida In tasca aveva anche una dose di eroina: segnalato dai carabinieri anche un 23enne di Ponte di Piave

BREDA. All’alt della pattuglia dei carabinieri, lui ha inserito la freccia, ha finto di accostare l’auto, ma, poi, ha spento all’improvviso i fari ed ha premuto sull’acceleratore. Ne è nato così un breve inseguimento. Dopo neanche un chilometro ad alta velocità, la pattuglia dei carabinieri è riuscita a bloccare l’auto del fuggitivo, un artigiano di Breda di 40 anni. I militari hanno capito subito il motivo della sua fuga: il meccanico non solo era in preda ai fumi dell’alcol ed era senza patente, ma in tasca aveva anche una dose di cocaina. Da qui la denuncia per guida in stato d’ebbrezza, la segnalazione alla Prefettura come consumatore di sostanze stupefacenti ed il fermo amministrativo del veicolo per tre mesi.

Il fatto è successo alcuni giorni fa a Cordanella di Sacile, a pochi chilometri da Ponte della Muda, in Friuli. Era notte fonda quando l’artigiano di Breda, che si trovava in compagnia di altri due giovani, ha incrociato a bordo della sua auto un posto di blocco di una pattuglia dell’Arma di Sacile. Alla vista della paletta, l’artigiano ha finto di accostare l’auto e poi, dopo aver spento i fati perché i militari non vedessero la targa della sua auto, ha all’improvviso accelerato, innescando così l’inseguimento della pattuglia dei carabinieri.


Dopo neanche un chilometro, l’auto sospetta è stata fermata. Il conducente, l’artigiano di Breda, è sceso dall’auto ed ha consegnato i suoi documenti, senza spiegare il motivo della sua fuga. I carabinieri, però, hanno intuito il motivo della fuga, ed hanno subito sottoposto all’alcoltest il conducente di Breda. L’alcoltest è risultato positivo. Poi, da una successiva perquisizione, è emerso che in tasca aveva una dose di cocaina. Non solo: l’uomo aveva guidato senza patente dal momento che gli era stata revocata alcuni mesi fa dalla Prefettura di Treviso. Per questo motivo la macchina è stata sottoposta a fermo amministrativo.

Anche gli altri due passeggeri dell’auto condotta dall’artigiano sono stati perquisiti ed uno dei due, un 23enne di Ponte di Piave è stato trovato in possesso di una dose di cocaina.

Sempre i carabinieri di Sacile hanno denunciato un commerciante ambulante marocchino di 45 anni, residente a Oderzo, per guida in stato d’ebbrezza, commercio di prodotti contraffatti e ricettazione. L’uomo, fermato per un normale controllo, aveva nascosto nel bagagliaio un centinaio di capi d’abbigliamento con marchio contraffatto. Sottoposto all’alcoltest, il nordafricano di Oderzo aveva un tasso doppio rispetto a quello consentito.

 

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