A Montebelluna i volontari sono sotto sfratto

Montebelluna. Convenzione in scadenza, stasera la riunione dei gruppi del coordinamento L’ex biblioteca assegnata alla Bordignon Costruzioni per il cantiere di villa Pisani

MONTEBELLUNA. Fino a giugno lo spazio è assicurato. E poi? Incerto il futuro della Casa del Volontariato, la ex biblioteca di via Dante Alighieri, data in quota come corrispettivo alla Bordignon Costruzioni per i lavori di ristrutturazione di villa Pisani. L’amministrazione comunale ha prorogato la concessione degli spazi al coordinamento del volontariato fino al prossimo giugno.

E poi cosa accadrà? È quanto si chiede il coordinamento stesso, che proprio questa sera si riunisce per la sua assemblea ordinaria dove farà il punto sulla situazione. In prospettiva la nuova Casa del Volontariato sarà l’ex liceo di via Cordevole, ma solo dopo che la cooperativa Vita e Lavoro, trasferita lì da villa Pisani, avrà costruito la sua nuova sede in via Feratine. Serviranno un paio di anni prima che la cooperativa realizzi la sua nuova sede e quindi prima di allora l’ex liceo non sarà disponibile per diventare la casa del volontariato.

Può anche darsi che la Bordignon Costruzioni, in attesa di trasformare l’ex biblioteca in un nuovo spazio, consenta al coordinamento di continuare a utilizzare gli spazi dove sta attualmente svolgendo le proprie attività. Ma può anche darsi che intenda mettervi mano presto e allora il coordinamento si troverebbe senza una sede, utilizzatissima. Infatti il lunedì e il martedì vari gruppi di auto-mutuo-aiuto occupano tutte le 5 sale a disposizione; mentre nei fine settimana gli spazi servono a gruppi e associazioni di stranieri che si ritrovano sia per le loro attività che per semplice compagnia.

Ci sono poi corsi di italiano per stranieri, con la collaborazione di volontarie che fanno attività di babysitting per i figli delle donne studenti. Tra i vari utilizzatori c’è anche l’associazione italiana persone down che settimanalmente mette in contatto i soci con volontari-psicologi, sia per attività scolastiche che ludiche. Pure l’Orchestra Giovanile Musicale ha trovato ospitalità lì. Tante le attività, che sono certe di rimanere lì fino a giugno, ma poi non si sa.

I locali in concessione avrebbero bisogno di una tinteggiatura e sistemazione di luci e pavimenti, ma, in considerazione di un prossimo trasloco, il coordinamento non sa se val la pena effettuare lavori. In ogni caso se qualche associazione e gruppo volesse prendere in mano il pennello e rinfrescare i muri non avrebbe certo nulla da ridire, anzi. Intanto, in attesa di sapere cosa riserva il futuro, manda avanti i suoi progetti, come “Già fatto”, un servizio che occupa 7 infermieri volontari (4 donne e 3 uomini) per attività gratuita di iniezioni e piccole medicazioni a favore di chi ne ha bisogno.

Questi si turnano nei giorni feriali, garantendo la presenza dalle 17.30 alle 18.30 presso l’ambulatorio Orl dell’Ospedale di Montebelluna, dove utilizzano – in “prestito orario” – un ambulatorio al piano terra della zona nord dell’ospedale. Qualche volontaria continua a rendersi disponibile per un servizio domiciliare per terapie non differibili, soprattutto nei giorni prefestivi e festivi, quando la struttura ambulatoriale rimane chiusa.
 

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