Alla Tribuna di Treviso una lezione di fotografia speciale

L’arte delle immagini spiegata a Treviso da Enrico Colussi ai ragazzi dei centri diurni di Silea, Paese e Quinto

TREVISO. Una speciale lezione di fotografia nella redazione della Tribuna di Treviso. Mercoledì mattina Francesca, Carloalberto, Patrick, Andrea, Davide, Simone e Michele sono stati nostri ospiti per vedere da vicino come nasce il giornale.

L'iniziativa, curata dal fotografo trevigiano Enrico Colussi, rientra nell'ambito di un progetto di inclusione sociale per disabili che ha coinvolto i ragazzi dei centri diurni La Cascina di Paese, Centro Giovani di Silea e La casa di Michela di Quinto, in sinergia con l'Usl di Marca e il sostegno delle famiglie. L'arte dello scatto è diventata l'occasione per conoscere più da vicino la città di Treviso, che per gli alunni è diventata un set fotografico ideale dove catturare scorci inediti, studiare luci e inquadrature.

Sette lezioni in tutto, dopo la teoria in classe si è passati alla pratica, muniti di cellulari e macchine fotografiche, i corsisti insieme agli operatori hanno passeggiato in centro a caccia della foto più originale.

«Abbiamo lavorato sul tema della città e del ritratto come elementi che caratterizzano la nostra quotidianità e abbiamo visto quanto la fotografia sia uno strumento utile per raccontarci e sperimentare. Serve molta attenzione, ancor di più se il soggetto fotografato è una persona, il cui viso esprime sensazioni e stati d'animo», spiega Colussi.

Alla Tribuna i giovani hanno potuto assistere all'impaginazione di una foto pronta per essere inviata in tipografia e al caricamento di un'immagine sul nostro sito web. Entusiasti per l'opportunità i partecipanti hanno condiviso con i giornalisti il loro colorato portfolio di foto. Francesca ha realizzato dei bellissimi ritratti studiando luci e ombre, Carloalberto che è un fan di Max Pezzali ha scelto come soggetto il mare e il suo cane Chicca, Patrick adora il basket e ha puntato l'obiettivo della fotocamera sulle coppe esposte in redazione, Andrea che ha ereditato la passione per la fotografia dal nonno Eugenio adora immortalare i riflessi sull'acqua.

Piazze e monumenti storici sono gli sfondi delle foto di Davide, Simone preferisce concentrarsi sui visi sorridenti, Michele apprezza le montagne e i boschi, visto che va in ferie in montagna «Enrico è stato un bravo maestro» conclude Francesca «abbiamo imparato molte cose sulla fotografia e le abbiamo messe in pratica per catturare le emozioni e fare belle foto».

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