Elezioni, al voto il 10 giugno: urne aperte a Treviso e in altri 8 Comuni

Treviso. Posticipata la data del voto. Campagna più lunga e timori per l’affluenza. Eventuale ballottaggio il 24 giugno

TREVISO. Dopo le politiche del 4 marzo, sette milioni di italiani saranno nuovamente chiamati al voto in primavera, questa volta per eleggere i sindaci in 797 comuni. Ma lo faranno più tardi di quanto previsto. Come nel caso di Treviso. Il ministro dell'Interno Marco Minniti ha infatti firmato il decreto che fissa per domenica 10 giugno la data delle consultazioni, con eventuali ballottaggi da tenersi il 24 dello stesso mese. Quindi in pieno periodo di chiusura delle scuole e potenzialmente anche già in periodo di vacanza, per chi se le può permettere già a inizio estate, o comunque in piene giornate da esodo estivo verso il mare.

Uno sgambetto per chi aveva calcolato la campagna elettorale pensando ad uno sforzo “in allungo” fino a metà maggio, e che adesso dovrà sforzarsi di correre per venti giorni in più. Paiono pochi, ma non lo sono.


Tira invece un sospiro di sollievo chi, come nel caso della maggioranza uscente, sta ancora calibrando i pesi e i nomi delle liste elettorali e della coalizione. Ci sarà più tempo.

Di certo però sia Manildo che Conte dovranno ricalibrare i piani. «Certo non è una data che mi fa felice» dice Mario Conte, «ma credo che tutti i trevigiani abbiano interesse a decidere sulle sorti della loro città e la responsabilità avrà la meglio sulla voglia di vacanza» o di fuga domenicale verso e spiagge. C’è già chi fa la danza della pioggia.

«Siamo sereni» dicono da Ca’ Sugana, «ci sarà ancora più tempo per incontrare i cittadini e trasmettere i nostro messaggio e i nostri progetti».

In provincia si torna alle urne in altri otto Comuni: San Biagio di Callalta, Motta di Livenza, Vedelago, Istrana, Castello di Godego, Mareno, Nervesa e Moriago. 


 

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