Atti osceni davanti a minori arrestato in zona Dogana a Treviso

Treviso. La polizia blocca un camionista bulgaro di 55 anni mentre si stava esibendo Processato in tribunale per direttissima, ha patteggiato una pena di dieci mesi

TREVISO. «Stavo solamente facendo pipì”. È questa la giustificazione che un cinquantacinquenne bulgaro ha tentato di dare agli agenti di una volante mentre lo stavano arrestando per atti osceni in luogo pubblico frequentato da minori. Il fatto è avvenuto domenica, in zona Dogana, dove un gruppo di ragazzini stava partecipando ad una gara di moto. Sono stati i responsabili della manifestazione ad accorgersi di quell’uomo, poi risultato anche ubriaco, con i pantaloni calati dietro una rete. A loro è parso immediatamente chiaro cosa stesse facendo e hanno chiamato la centrale operativa della questura che ha inciato sul posto una Volante. Il bulgaro è quindi stato arrestato, in tasca aveva anche un coltellino, e ieri, assistito dall’avvocato Martina Pinciroli, ha patteggiato dieci mesi.

I fatti sono avvenuti nel pomeriggio di ieri, quando uno dei responsabili dell’evento che si stava svolgendo in via della Serenissima, ha segnalato che dietro una recinzione aveva notato un uomo, che in un primo momento dava l’impressione che stesse facendo dei bisogni. Ma la cosa che insospettiva era il fatto che l’uomo aveva lo sguardo rivolto verso la zona dove in quel momento vi era la presenza di alcuni ragazzini che si stavano cambiando dopo aver effettuato una gara.


Secondo quanto riferito ai poliziotti intervenuti, l’uomo, poggiandosi sulla ringhiera, si sbottonava il pantalone e iniziava a compiere atti di auto-erotismo. Per questo i gestori, allibiti da quanto stava accadendo, hanno richiesto immediatamente l’intervento di una volante. Prima dell’arrivo della Volante della Polizia, l’uomo cambiava posizione e si spostava in un altro angolo, sempre con lo sguardo rivolto verso i ragazzini, e come già fatto in precedenza, l’uomo si sbottonava il pantalone, e iniziava nuovamente a compiere atti di auto-erotismo.

Subito dopo la volante raggiungeva la zona della Dogana e il cinquantaduenne, alla vista degli agenti si sistemava pronto a negare qualsivoglia addebito. Ma gli agenti seguendo le indicazioni fornite dai gestori, riuscivano a raggiungerlo e bloccarlo.

Sottoposto a perquisizione, gli agenti hanno trovato in tasca dell’uomo anche un coltellino. Il bulgaro si è giustificato sostenendo che gli serve per mangiare dato che, lavorando come camionista, spesso è costretto a mangiare con strumenti di fortuna. Il camionista è quindi stato arrestato e ieri mattina è comparso in tribunale a Treviso dove è stato processato per direttissima. Ha patteggiato una pena di dieci mesi.

 

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Draghi in Veneto, il rap dei ragazzi con le parole della Costituzione

Farinata con asparagi e cipollotti

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi