Piazza Duomo a Treviso, ora il porfido è a prova di autobus

Treviso. Terminato il rifacimento della pavimentazione: adottato un nuovo sistema di posa dei cubetti

TREVISO. È terminata da pochi giorni la ripavimentazione del secondo tratto di piazza Duomo, la porzione che va dalla scalinata del Duomo fino allo sbocco di via Manin. I lavori del secondo stralcio del cantiere erano iniziati a fine gennaio. E sono terminati come da previsioni, quanto a tempistica. E, contrariamente al primo stralcio, stavolta la circolazione stradale non era vietata: il cantiere ha convissuto con le auto in transito verso il battistero, soluzione adottata per evitare incolonnamenti in centro soprattutto nelle ore di ingresso negli istituti scolastici.

Per motivi di sicurezza, era vietato solo l’utilizzo di alcuni posti auto a pagamento sulla carreggiata sinistra di piazza Duomo. E, sempre rispetto ai disagi del primo stralcio, terminato a ridosso delle feste di fine anno, l’amministrazione comunale per il completamento del cantiere aveva informato a dovere i commercianti della zona, che infatti sono si sono lamentati, anche perché non si sono trovati isolati come a fine 2017. Le auto potevano passare ma non gli autobus di linea, dhe sono stati deviati su via San Liberale e da lì verso Borgo Cavour. L’ obiettivo dell’amministrazione del sindaco Giovanni Manildo era quello di riconsegnare la nuova piazza entro marzo: obiettivo raggiunto.

E così, finalmente, piazza Duomo non diventerà più un colabrodo alla prima pioggia, a casa degli avvallamenti e al distacco del porfido. Il nuovo sistema adottato per rifare la pavimentazione dovrebbe garantire una maggiore tenuta del mando dei cubetti di porfido, soprattutto rispetto al passaggio degli autobus di linea. Rifatta piazza Duomo, questa estate la giunta dovrà mettere mano ad altri interventi, sempre legati alle strade in porfido del centro, che richiedono una continua manutenzione.


 

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