Terzo assalto a Mom a Conegliano, la società: "L’area va bonificata"

Conegliano. Vandali hanno infranto ancora a mazzate l’ingresso Dal presidente appello a Comune e forze dell’ordine

CONEGLIANO. A mazzate hanno sfondato il vetro blindato della sala degli autisti, nella stazione delle corriere di Conegliano. Si tratta del terzo raid nel giro di una settimana. Una vera e propria sfida intrapresa dai malviventi. Non è stato sufficiente installare una struttura blindata che, dopo 48 ore dal precedente danneggiamento, nella notte tra giovedì e venerdì è stata distrutta.

«Questa nuova aggressione ci conferma che il nostro impegno da solo non è sufficiente a far fronte al problema – dichiara il presidente di Mom, Giacomo Colladon -, serve un cambiamento su più livelli, che coinvolga anzitutto le forze di polizia e gli enti locali». L’immobile è di proprietà del Comune di Conegliano. L’azienda di trasporti pubblici aveva già chiesto all’amministrazione comunale una riqualificazione dell’area in tempi brevi. Per la terza volta Mom ha dovuto provvedere a riparare i danni.

«La situazione sta degenerando, sembra che nulla possa fermare i vandali – afferma il direttore generale Giampaolo Rossi - nuocendo non solo alla nostra azienda ma anche alla cittadinanza di Conegliano. Se non si troverà in tempi brevi una soluzione di concerto con gli enti locali e la pubblica sicurezza dovremo necessariamente fare delle valutazioni precise, allo scopo di tutelare i nostri beni e salvaguardare l’incolumità del personale». Con l’istituto, che effettua servizi di vigilanza sui bus saranno prese delle contromisure, anche a tutela dei dipendenti.

«Sono preoccupato per la serenità dei miei autisti – aggiunge il direttore Rossi -, tre volte non è più un “borderline” ma c’è qualcosa d’altro. Non capiamo perché qualcuno se la sta prendendo con la sala autisti con tale ferocia. Gli inquirenti e il Comune ci sono vicino, siamo in sintonia con il questore e il commissariato ci fornito tutto il supporto. Andremo ancora a potenziare i sistemi di difesa passivi». Non si tratta più di un vandalismo isolato, ma di un accanimento che fa ipotizzare ad atti intimidatori, o una vendetta. Ma contro chi e perché? Nemmeno da Mom sanno darsi una spiegazione e attendo fiduciosi gli accertamenti degli investigatori. Nell’area non si registrano particolari problemi di ordine pubblico, ma qualcuno ha preso di mira l’azienda di trasporti.

Non sono certamente ladri, perché anche il più idiota tra i banditi non si accanirebbe con tanta violenza gratuita contro un vetro blindato e non tornerebbe per tre volte nello stesso punto, rischiando di essere scoperto per non rubare nulla. Sugli episodi sta indagando il commissariato di polizia, sono stati effettuati accertamenti con gli uomini della scientifica.

Quel che è certo è che i continui raid hanno messo in apprensione non solo gli autisti, ma anche il personale della biglietteria e chi lavora nella zona del Biscione. Se sporcizia, bottiglie abbandonate, scritte sui muri contro le istituzioni e le forze dell’ordine sono diventate all’ordine del giorno al Biscione, l’accanimento contro Mom e il locale autisti è anomalo. Qualche gang di bulli vuole minacciare o vendicarsi?

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