Treviso, un atelier di tre piani per moda e design a Città Giardino

Treviso. “m1ka” si sposterà in villa Gasparini, nel cuore della rinascita urbanistica Un’officina di moda, arte e design, con laboratori e la prima biblioteca “olfattiva”

TREVISO. “m1ka”, il negozio atelier multitasking di rivale Castelvecchio, celebra domenica 11 marzo, alle 18 i suoi 3 anni, con una grande festa. E Cristiano Pasqual, il fondatore e l’anima di “m1ka”, per l’occasione, annuncia trampolieri, mangiafuoco, chimere jazz e urani in una sorta di «immaginario felliniano». Ma per l’officina di moda, fotografia, arte, design, bar, servizi, e laboratori la festa di compleanno sarà anche un passaggio. Sì, perché all’orizzonte c’è il trasloco nella nuova sede, su tre piani e oltre 1.000 mq, con giardino e parcheggio. Il trasloco avverrà tra un mese, o poco più.

A Villa Gasparini, lo stabile di fronte all’ex Provincia: nello stabile c’erano gli uffici dell’Ecologia, allangolo fra via Battisti e via San Liberale. L’ennesima riqualificazione di città Giardino, che in questo anni sta vivendo una trasformazione straordinaria, pari forse solo alla sua nascita.


La rivoluzione di “m1ka” conosce un ulteriore salto di qualità e dimensioni, in un’area che con l’arrivo di nuovi complessi residenziali, dall’ex provincia all’ex Zanotti, l’hotel low cost all’ex Inail, il restauro di chiese e ville, il park e il giardino, trasforma un intero pezzo di città nel cuore del centro. Al piano terra la lounge con i gadget, gli spazi dei danesi Normaan (showroom e oggettistica), il bar di Design Letter. Al primo piano la moda urban room e scarpe ed accessori pop room, la biblioteca olfattiva con body care, il laboratorio di ceramica, al terzo lo spazio coworking e lo spazio biofloreale dell’architettura urbana. Pasqual, sulle reinvenzione degli spazi e sul design urbano, è stato artefice in città di diversi allestimenti, non solo nelle strade adiacenti a rivale Castelvecchio.

«Un trasloco in assoluta continuità con quello che abbiamo fatto qui, solo con un concept più ampio, l’offerta di spazi, opportunità e servizi che questa città non ha mai avuto», sottolinea Pasqual, che sembra aver fatto della multifunzionalità e dell’accostamento di differenti ambiti, non solo commerciali, la sua filosofia di creatività che unisce design, pensiero, commercio e adesso la novità sensoriale dell’olfatto. Tutto conservando quello che sono state le sue frecce in rivale Castelvecchio, compreso l’abbigliamento, le calzature e la possibilità personalizzare all’istante i capi di abbigliamento.

E basta recarsi da “m1ka” per avere l’idea di un qualcosa che superi i confini del commercio e del vecchio atelier, e degli antiche officine del lavoro manuale (Pasqual ha puntato molto su ceramica e fotografia). Una ricetta che aveva portato “m1ka” a vincere il primo premio nel bando per le start up promosso da Comune e Ascom-Confcommercio, con un finanziamento agevolato di 4mila euro e il supporto di Ascom.


 

Pancake di ceci con robiola e rucola

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi