Treviso, a Santa Maria dei Battuti concerti e mercatini contro i bulli

Treviso. Calendario di eventi per rivitalizzare la piazza e allontanare i “ragazzini terribili”, genitori convocati dai vigili

TREVISO. Piazza Santa Maria dei Battuti, per arginare degrado, schiamazzi e atti di bullismo non bastano pattuglie di vigili urbani e telecamere, bisogna soprattutto rendere più viva la zona, portarci i trevigiani, cosa che oggi non avviene.

E infatti la giunta del sindaco Giovanni Manildo, alla fine del secondo tavolo di confronti sul problema dei Battuti, ha deciso di avviare tutta una serie di iniziative, da marzo fino a tutta l’estate, che verranno organizzate praticamente ogni fine settimana a Santa Maria dei Battuti: mercatini, mostre, spettacoli e concerti per far passare la voglia ai bulli di scatenarsi nella nuova piazza danneggiando esercenti e commercianti che, dopo lunghi mesi di isolamenti a causa del rifacimento della piazza, che certo bene non hanno fatto agli affari, ora devono fare i conti anche con le baby gang.


E così il tavolo coordinato dal vicesindaco Roberto Grigoletto, e composto dagli assessori Ofelio Michielan, Luciano Franchin, Liana Manfio e Paolo Camolei, più alcuni dirigenti, ha dato il via alla programmazione di un calendario di attività e di eventi da tenere ai Battuti da marzo in poi: da aprile a giugno saranno in particolare eventi legati alle manifestazioni e ai mercatini di “Treviso Fior di Città” e “C’era Una Volta Treviso d’Estate”; poi toccherà ad eventi sportivi legati anche a “Treviso in Rosa”, a maggio; quindi sarà la volta dell’“Estate Trevigiana” e del “Giardino delle Arti” con esposizioni di opere di pittori trevigiani); e ancora la mostra dei lavori della scuola di manualità, quindi la “Festa della Cittadinanza”.

Si spera così, portando più gente ai Battuti, di allontanare le teste calde che hanno trasformato la piazza, da alcuni mesi a questa parte, in luogo di ritrovo, disturbando (e minacciando) il prossimo.

Sicurezza, doppia telecamera. Sul piano della sicurezza, da pochi giorni è stata installata in piazza una telecamera collegata 24 ore su 24 alla centrale operativa della polizia municipale. E un’altra telecamera è stata posizionata all’interno del distributore automatico di bevande e snack dei Battuti sempre aperto, diventato un punto di ritrovo per i bulli.

Convocati al comando dei vigili urbani i genitori dei bulli. Sul piano della prevenzione e della... punizione, la polizia municipale guidata dal comandante Maurizio Tondato è riuscita a identificare una decina di ragazzi, i più scatenati, che hanno anche infastidito e minacciato alcuni commercianti: sono stati tutti segnalati ai servizi sociali e, a breve, i genitori verranno invitati al comando della polizia municipale, in via Castello d’Amore. Sono tutti ragazzi di Treviso e immediata periferia.

Tornano gli operatori di strada. Sempre per riportare la tranquillità a Santa Maria dei Battuti, è stato fissato un incontro con gli operatori di strada per avviare un nuovo progetto educativo rivolto ai ragazzi che frequentano la piazza. Meglio prevenire, oltre che arginare il fenomeno dei bulli.




 

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