Commerciante di Motta di Livenza muore durante un massaggio

Commerciante di Motta muore a 62 anni a San Vito al Tagliamento durante un massaggio e il caso approda in Procura

MOTTA DI LIVENZA. Commerciante di Motta muore a 62 anni a San Vito al Tagliamento durante un massaggio e il caso approda in Procura. Al vaglio del pm Federico Baldo, che sta valutando l’apertura di un’inchiesta, la relazione dell’ospedale e dei carabinieri della stazione di San Vito al Tagliamento.

Armando Barzoni, commerciante da poco residente a Motta, ma con negozio a San Donà, era disteso a pancia in giù sul lettino nell’appartamento di una 54enne di origine colombiana in piazza del Popolo a San Vito al Tagliamento.

La donna gli stava praticando un massaggio rilassante alla schiena. Improvvisamente Barzoni è stato colto da un malore: ha perso conoscenza ed è andato in arresto cardiaco. La donna, spaventata, ha telefonato al 112: l’uomo era a faccia in giù, era impossibile girarlo per potergli praticare la manovra di rianimazione cardiopolmonare.

La chiamata è arrivata alla centrale unica dell’emergenza di Palmanova alle 12.58. Subito sono state inviate sul posto un’ambulanza e una squadra dei vigili del fuoco di San Vito al Tagliamento. Per 25 minuti l’équipe medica del 118 ha tentato di rianimare il commerciante sul posto. Il paziente è stato intubato e trasportato fuori dall’appartamento in barella, mentre si assiepavano in piazza i curiosi, cercando di capire che cosa stesse succedendo. Purtroppo Barzoni non ha più ripreso conoscenza e battito, nonostante gli operatori sanitari abbiano continuato a prodigarsi anche in ospedale, a San Vito, dove è stato trasportato in codice rosso. I medici non hanno potuto che constatare il decesso.

Il referto dell’ospedale parla tuttavia di morte dovuta a cause naturali. Come è prassi in tutti i decessi che presentano circostanze particolari, la direzione sanitaria dell’Aas 5 ha inviato cartella clinica e documentazione in Procura, chiedendo il nulla osta per la sepoltura. Nulla osta che fino a ieri pomeriggio non era ancora arrivato. Il pm Baldo deciderà nelle prossime ore se disporre o meno eventuali accertamenti per chiarire le circostanze e le cause della morte. In caso di autopsia o esami tossicologici, sarà necessario aprire un’inchiesta, con i relativi avvisi. La salma è a ora disposizione dell’autorità giudiziaria all’obitorio dell’ospedale. Intanto i carabinieri della stazione di San Vito al Tagliamento sono stati incaricati degli approfondimenti del caso, comprese le verifiche sull’attività della massaggiatrice.
 

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