Ketamina nascosta nello shampoo, cinque anni

Condannata per traffico internazionale di droga la 22enne pizzicata all’aeroporto Canova. Era in arrivo da Amsterdam

TREVISO. Condanna pesante per la ventiduenne personal trainer pizzicata lo scorso aprile all’aeroporto Canova mentre cercava di far entrare un chilo e mezzo di ketamina nascosta in una bottiglia di shampoo. Il tribunale di Treviso ha emesso una sentenza a cinque anni di reclusione per traffico internazionale di stupefacenti, a fronte degli otto richiesti dalla Procura. La donna, difesa dall’avvocato Daniele Panico, ha usufruito dello sconto di pena per aver deciso di essere giudicata con il rito abbreviato.

I fatti risalgono all’aprile dell’anno scorso. La ventiduenne era stata bloccata dai militari della Guardia di Finanza del Canova ed era stata immediatamente arrestata e portata nel carcere femminile della Giudecca. Era da poco atterrata a Treviso con un volo proveniente da Eindhoven in Olanda. Pensava di averla fatta franca quando all’improvviso, mentre si trovava nei pressi del carrello bagagli in attesa che arrivasse la sua valigia, è stata avvicinata da un militare delle Fiamme Gialle che le ha chiesto di seguirlo. Evidentemente la ventiduenne era già stata segnalata dall’aeroporto di partenza.


La donna infatti risiede a Milano e in realtà proveniva da Amesterdam e il fatto che abbia utilizzato aeroporti secondari può aver insospettito gli agenti. Una volta giunta al Canova il suo bagaglio è stato passato al setaccio dagli agenti della Finanza che, occultata all’interno di alcuni flaconi di shampoo, hanno scoperto il chilo e mezzo di ketamina, una droga sintetica che nell’occasione era stata sciolta all’interno di un liquido. Immediatamente sono scattate le manette ai polsi e la ragazza è stata portata nel carcere femminile della Giudecca.

La Ketamina è una droga-dance molto forte che spesso è spacciata come ecstasy ed è solitamente mischiata ad altre droghe quali efedrina e caffeina. In gergo la ketamina é chiamata vitamina k o super k o special k. Originariamente introdotta come adulterante dell’mdma, viene assunta come la cocaina per via intranasale o per via orale. Nella pratica medica la Ketamina è un anestetico usato nella chirurgia infantile e veterinaria che a basse dosi produce un rilassamento generale abbastanza piacevole, ma a dosi più alte produce dissociazione e sensazione di morte imminente.

E in tribunale si è tenuta ieri mattina l’udienza preliminare di fronte al giudice Angelo Mascolo. La Procura aveva chiesto una pena a ben otto anni di reclusione. Alla fine il tribunale ne ha scontati tre, dandole cinque anni. Ora la difesa della donna attenderà di leggere le motivazioni della sentenza prima di presentare ricorso in Corte d’Appello.

Giorgio Barbieri

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