Treviso, il sorriso di mamma Felicidad si spegne a 41 anni

Treviso. Un male incurabile si porta via una giovane mamma di Fiera. Da un anno lottava contro la malattia

TREVISO. La vita di una giovane mamma spezzata. Il suo sorriso strappato alle due figlie e al compagno. Sugar Felicidad Ceballos, 41enne di origine venezuelana da anni nella Marca, si è dovuta arrendere. Un male incurabile se l'è portata via nella giornata di lunedì. Lei è rimasta a testa alta, fino alla fine, nonostante il procedere inesorabile della malattia. Ma è stata quest'ultima, purtroppo, a vincere.

Un periodo intenso quello dell'ultimo anno, fatto di diagnosi e tentativi di cure, vissuto con grande dignità e riservatezza. Sul volto di Sugar Felicidad, però, il sorriso non se ne è mai andato. Quasi a trasmettere in ogni momento della sua vita quel termine, "felicità", che porta nel nome. La gioia, la voglia di condividere i bei momenti con i suoi cari, in particolar modo le figlie ed il compagno, sudamericano anche lui, ma di origine argentina, non si è mai spenta.


Precisa, solare, nel campo lavorativo si faceva apprezzare da tutti. Dal 2014, dopo alcuni periodi di lavoro tra Sudamerica e Svizzera nel campo della gestione strategica e commerciale per aziende, si era trasferita stabilmente a Fiera. Proprio nel Trevigiano, nel giugno 2016, è stata assunta dall'azienda Luca Trasporti di Cimadolmo come impiegata nell'ufficio commerciale. Qui, la notizia della sua scomparsa, ha segnato un po' tutti.

«Abbiamo avuto la fortuna di vederla operativa solo per otto mesi» spiega Loris Luca, contitolare dell'azienda, «all'inizio era stata formata per un breve periodo poi aveva proseguito autonomamente. Era precisa, proficua, era arrivata ai giusti risultati con grande professionalità ma soprattutto si era fatta ben volere da tutti: il suo carattere solare e positivo era davvero speciale, anche durante la malattia».

Su di lei, vista la grande conoscenza delle lingue, spagnolo ed inglese in particolare, l'azienda aveva anche ragionato per un progetto a largo raggio. «Inizialmente le sue mansioni erano pensate essenzialmente per il territorio» spiega ancora Luca, «ma l'idea di allargare gli orizzonti commerciali, sfruttando le sue grandi conoscenze linguistiche, c'era. Non la dimenticheremo».

L'ultimo saluto a Sugar Felicidad verrà dato domani pomeriggiO, alle 14, nella chiesa parrocchiale di Fiera. L'ultimo saluto ad una persona sincera, solare, in grado di trasmettere molto a chi la circondava. Una mamma che, anche se distante dalle sue figlie e dai suoi cari, continuerà a sorridere.


 

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