Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Visite specialistiche ed esami le prenotazioni anche in farmacia

Accordo tra Usl e Farmacieunite per avvicinare lo sportello del Cup ai cittadini, si parte con 10 sedi «Vogliamo agevolare soprattutto gli anziani e le persone con difficoltà di deambulazione»

Basta code al Cup, per prenotare gli esami specialistici si potrà andare direttamente in farmacia. Un click dietro al bancone senza più rivolgersi ai centri prenotazione dei distretti sanitari. La trasformazione delle croci verdi in “Farmacup” è già in corso nella provincia di Treviso, capofila della sperimentazione, che conta oggi una decina di attività coinvolte su base volontaria, destinate a diventare molte di più nei prossimi mesi. «Nell'ottica di facilitare i cittadini nell'accesso ai ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

Basta code al Cup, per prenotare gli esami specialistici si potrà andare direttamente in farmacia. Un click dietro al bancone senza più rivolgersi ai centri prenotazione dei distretti sanitari. La trasformazione delle croci verdi in “Farmacup” è già in corso nella provincia di Treviso, capofila della sperimentazione, che conta oggi una decina di attività coinvolte su base volontaria, destinate a diventare molte di più nei prossimi mesi. «Nell'ottica di facilitare i cittadini nell'accesso ai servizi sanitari abbiamo aggiunto un importante tassello sperimentale. La diffusione capillare delle farmacie su tutto il territorio ci consentirà di arrivare progressivamente ad avere una rete di prenotazione sempre più vicina all'utente e capace di dare una risposta immediata sostituendosi al Cup», sottolinea il direttore generale dell'Usl 2 Francesco Benazzi che ieri ha presentato la nascita dei primi “Farmacup” della Marca. Un'operazione che non ha eguali in Italia, condotta in sinergia con il sindacato Farmacieunite, che s'impegnerà a estendere l'iniziativa in tutte le 180 farmacie trevigiane ad esso aderenti.

Il progetto pensa soprattutto ai cittadini più anziani o impossibilitati a muoversi per raggiungere i Cup distrettuali dell'Usl 2. «La filosofia che ci guida è quella di avvicinare il servizio al cittadino promuovendo un'evoluzione di sistema nel suo complesso», aggiunge il direttore Benazzi. Un atto che s'interseca con la profonda riorganizzazione dei distretti contenuta nel nuovo atto aziendale. Per il momento il servizio è circoscritto a una serie limitata di prestazioni con ricetta dematerializzata, prenotabili solo nelle farmacie che espongono il manifesto “Farmacup”. Per il distretto di Treviso le offerte già attive riguardano prime visite ortopedica, ginecologica, di medicina fisica e riabilitativa, urologica, otorinolaringoiatrica, gastroenterologica ed è possibile richiederle nelle farmacie: Patelli del dr. Livio Patelli a Treviso, Carità a Carità di Villorba, Santarello a Zero Branco, Conte a Zenson di Piave, Dal Magro a Piavon di Oderzo. Le stesse prestazioni possono essere prenotate nel distretto di Pieve di Soligo, rivolgendosi alle farmacie Carli di Della Libera Federica a Conegliano, Tezze di Piave a Tezze – Vazzola e Grigio a Mareno di Piave. Per il distretto di Asolo il “Farmacup” è disponibile per le prime visite cardiologica con elettrocardiogramma, urologica, ginecologica e otorinolaringoiatrica presso le farmacie Mina a Volpago del Montello e Alla Madonna della Salute di Cavaso del Tomba. «Il Farmacup parte da una richiesta della Regione, che punta a rendere le farmacie sempre più centri di servizi e non solo dei punti di dispensazione del farmaco. La volontà delle istituzioni sanitarie di ampliare la rete Cup testimonia la bontà del progetto e riconosce il ruolo della farmacia come partner territoriale di prossimità per ottimizzare l'erogazione dei servizi a favore dei cittadini» conclude Franco Gariboldi Muschietti, presidente di Farmacieunite. Il prossimo passo sarà esportare i Farmacup in tutto il Veneto.

Valentina Calzavara

©RIPRODUZIONE RISERVATA