Panchina distrutta in centro storico a Treviso, arriva la telecamera

Treiviso. Nella notte un’auto l’ha travolta. Torna alla ribalta il problema: la piazza è pedonale ma il traffico continua ad attraversarla

TREVISO. Piazza Santa Maria dei Battuti, primo grosso danneggiamento: martedì notte qualcuno, a bordo di un’auto o altro mezzo, ha centrato in pieno distruggendola una delle preziose panchine circolari in pietra della piazza.

Agli operai comunali, ieri mattina, non è rimasto altro da fare che arrivare sul posto e portare via i pezzi di panchina. E ora la polizia municipale annuncia: a breve verrà installata una telecamera, per identificare i vandali ma anche, come in questo caso, le auto che danneggiano i manufatti. E torna di prepotenza il problema della mancata pedonalizzazione della piazza. Sì, perché un conto sono le baby bang, che in questo periodo l’hanno scelta come luogo di ritrovo e di schiamazzi: è un fenomeno da debellare, certo, ma arrivano a piedi o in bici e la gente, in piazza Santa Maria dei Battuti, ha tutto il diritto di arrivarci a piedi. Altro conto sono invece le auto: nonostante i proclami della giunta comunale, una volta inaugurata la nuova piazza, lo scorso maggio, senza più parcheggi, poi non si è più portata a termine la sua pedonalizzazione.

O meglio: a parte la zona a traffico limitato (Ztl) di piazza San Leonardo, protetta da un varco elettronico che multa le auto senza permesso di transito, a parte quelle dei residenti; e a parte l’area pedonale urbana, che è in vigore ma solo nel centro della piazza, qualsiasi auto oggi può ancora arrivare ai Battuti indisturbata da via Bergamo imboccando via Da Coderta, perché nessun segnale o barriera fisica glielo impediscono; stesso discorso per via San Pancrazio per chi arriva da via Toniolo: come succedeva prima del cantiere, le auto passano tranquillamente e arrivano davanti alla farmacia Patelli per proseguire in via Da Coderta fino alle riviere. E ci si chiede: perché, in questa area con pochi residenti illustri, tra cui l’assessore Alessandra Gazzola, non si è introdotta la tanto annunciata - prima della fine dei lavori - pedonalizzazione? Forse per tenere a freno le proteste dei commercianti?


Sta di fatto che ieri è stato un «brutto risveglio», si legge in una nota di Ca’ Sugana, «per la riqualificata piazza Santa Maria dei Battuti, con una delle nuove sedute circolari pesantemente danneggiata. È ancora ignota la causa del deturpamento, ma l’entità del danno lascia supporre che sia avvenuto in seguito a un impatto molto violento, forse con un veicolo. Purtroppo l’evento si è verificato di notte, in un momento in cui non c’è il consueto monitoraggio da parte degli agenti della polizia locale», dice il comandante dei vigili Maurizio Tondato, «Le indagini per identificare chi o che cosa abbia provocato l’ingente danno al patrimonio pubblico sono in corso». Di giorno, piazza Santa Maria dei Battuti è pattugliata da agenti in divisa e in borghese, «ma di notte non possiamo materialmente avere gli occhi sempre puntati lì».

E quindi? «Proprio per questo l’amministrazione ha già predisposto l’installazione di una telecamera che monitori il luogo 24 ore su 24. Si tratta di uno strumento fondamentale per la polizia locale», dice Tondato, «Sarà infatti collegata direttamente alla centrale operativa, e da lì gli agenti potranno direzionarla per controllare ogni angolo della piazza. La telecamera “brandeggiabile” mantiene inoltre le registrazioni per più giorni, ed è quindi consultabile anche a posteriori per identificare, ad esempio, soggetti che abbiano commesso eventuali danni o reati».



 

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