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Fontanelle colta di sorpresa «Rasego mai così violento»

I residenti di via Roma al lavoro impegnati nelle pulizie di garage e scantinati A Oderzo il Monticano torna entro i limiti: «Gli argini hanno tenuto bene»

FONTANELLE. La pioggia non ha lasciato in pace Fontanelle, che lunedì ha vissuto l’incubo alluvione. Ieri per le famiglie residenti a Fontanelle Chiesa in via Roma è stato il giorno della conta dei danni e delle pulizie. Il loro umore era davvero sotto i tacchi: nessuno si aspettava che il Rasego, un piccolo fiume lungo qualche chilometro che nasce a 200 metri dalle case che ha allagato, esondasse così velocemente e con una furia simile. In meno di mezz’ora, la famiglia Maso si è vista entr ...

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FONTANELLE. La pioggia non ha lasciato in pace Fontanelle, che lunedì ha vissuto l’incubo alluvione. Ieri per le famiglie residenti a Fontanelle Chiesa in via Roma è stato il giorno della conta dei danni e delle pulizie. Il loro umore era davvero sotto i tacchi: nessuno si aspettava che il Rasego, un piccolo fiume lungo qualche chilometro che nasce a 200 metri dalle case che ha allagato, esondasse così velocemente e con una furia simile. In meno di mezz’ora, la famiglia Maso si è vista entrare in casa 25 centimetri d’acqua: «Speriamo almeno di aver salvato i divani, ma non ne siamo sicuri» sospira la signora Silvana. Sicuramente dovranno sostituire tutti i pavimenti in parquet, una botta durissima. Ieri non riuscivano ancora a capacitarsi di quanto successo: «In 50 anni il Rasego è uscito dagli argini molte volte, ma mai con questa violenza» era il commento che facevano tutti i residenti. In un’altra casa, distante soli cento metri da quella della famiglia Maso, ieri si stava procedendo alle pulizie nel garage, allagato: il segno lasciato dall’acqua e dal fango mostrava nei locali fosse penetrato mezzo metro d’acqua. Anche Ezio Dan, sindaco di Fontanelle, è rimasto sorpreso dalle proporzioni dell’inondazione. Fra i colpevoli mette anche quei cittadini che hanno maltrattato il piccolo fiume: «La manutenzione è stata fatta, ma anche i cittadini devono imparare a rispettare i corsi d’acqua» tuona. L’ostruzione del Rasego è sicuramente la causa dell’allagamento patito domenica notte dalle 8 famiglie del condominio Auterive: a bloccare il fiume era un bidone, lasciato nell’alveo mesi fa. Ma anche i residenti di Fontanelle Chiesa lunedì mattina lamentavano come ogni tanto vicino alle loro case arrivi qualche auto che sversa nel fiume ramaglie o addirittura cemento, per poi andarsene come se nulla fosse. Il sindaco Dan è rimasto in stretto contatto per tutta la giornata di lunedì con la Regione e col governatore Luca Zaia, che in serata ha poi dichiarato lo stato di crisi. La pioggia che ieri è scesa copiosa e costante in tutta Fontanelle non ha comunque impedito all’acqua di ritirarsi dai campi che aveva invaso lunedì, provocando allagamenti che la gente di Fontanelle dice di non aver visto a memoria d’uomo. Anche il terreno vicino al cimitero di Fontanelle, lunedì sommerso dall’acqua, si è quasi prosciugato. Stavolta gli argini del Monticano hanno retto bene alla piena anche in centro a Oderzo, dove nel 2012 l’acqua era riuscita a superare le sponde allagando piazzale Europa. «Merito dei lavori che la Regione ha finanziato lungo Monticano e Lia» sottolinea la sindaca opitergina Maria Scardellato. E proprio per rendere ancora più sicuro il tratto di Monticano che attraversa il centro storico di Oderzo (il punto in cui le sponde sono più basse: per alzarle bisognerebbe rifare ponte Manin), il Consorzio di bonifica procederà all’elettrificazione della chiavica posta in piazzale Europa. Sperando che questo faccia dormire sonni tranquilli a tutta la città.

Niccolò Budoia