Export solo per 5 mila «Poche aziende all’estero»

La nuova sfida della Camera di Commercio è di aumentarne la quantità «Entro tre anni vogliamo altre 7 mila imprese che vendono oltre confine»

TREVISO. L’export della Marca cresce, ma ciò che non cresce, o meglio lo fa quasi impercettibilmente, è il numero delle aziende che esportano. In provincia sono poco più di 5 mila le imprese che fanno affari vendendo all’estero, e la gran parte con fatturati ben inferiori ai 10 milioni di euro. La sfida della Camera di Commercio è ora quella di aumentare il numero delle aziende in grado di esportare, «è la missione che ci siamo dati, oltre alla digitalizzazione e innovazione», spiega il presidente Mario Pozza a margine del convegno sull’internazionalizzazione. «L’export va bene ma dobbiamo spingere sempre più imprese a entrare in questo mercato. La sensibilità degli imprenditori c’è, ma le aziende non sono sempre pronte a spingersi oltre i confini. La Camere di Commercio serve a questo, internazionalizzazione e innovazione sono le nostre missioni principali».

L’obiettivo in Veneto, stando al piano del ministero dello Sviluppo Economico, è nei prossimi tre anni di portare 7.000 mila aziende in più ad esportare. «Ci sono mercati ancora quasi inesplorati che rappresentano oggi grandi opportunità», continua Pozza. «Non solo alcuni asiatici e l’Africa, ma pensiamo anche a Colombia e Messico».

Le risorse del ministero dedicate all’internazionalizzazione nei prossimi anni infatti non si concentreranno più su Stati Uniti, Cina e Russia, che rappresentano oggi mercati consolidati, e in costante crescita, ma soprattutto su nuovi mercati, poco esplorati dalle aziende italiane, eppure potenzialmente molto ricettivi. «Ci sono settori che conoscono bene l’export, come l’occhialeria, lo Sportsystem, i mobili, il prosecco seppure sia recente», aggiunge Pozza, «ma ce ne sono altri che devono ancora affacciarsi, o l’hanno fatto poco».

Nel 2016 le imprese trevigiane e quelle bellunesi hanno esportato complessivamente per oltre 15 miliardi di euro e gli esportatori trevigiani si sono piazzati al secondo posto nella classifica dell’export delle province venete, detenendo invece la settima posizione a livello nazionale. Anche i dati del primo trimestre 2017 hanno evidenziato l’andamento positivo: + 6,7% per Treviso, rispetto al 7,1 % registrato dal Veneto e l'8% dell'Italia, che cresce maggiormente grazie all’automotive e alla farmaceutica. Se le previsioni danno per l'Italia nel 2017 un +5,5%, Treviso dovrebbe restare attorno al +6,7%, una stima questa della Camera di commerciale operata in base agli ordini, che confermano il trend di inizio anno.

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