Rifiuti a Paese Zanoni chiede la verità a Zaia

PAESE. Tutta la verità sui rifiuti arrivati illegalmente alla cava Canzian. È quella che promette di svelare oggi, carte alla mano, Andrea Zanoni, consigliere regionale del Pd. «Quello che è uscito...

PAESE. Tutta la verità sui rifiuti arrivati illegalmente alla cava Canzian. È quella che promette di svelare oggi, carte alla mano, Andrea Zanoni, consigliere regionale del Pd. «Quello che è uscito fino ad ora è solo una minima parte di ciò che è accaduto», sostiene, promettendo di svelare «misfatti, omissioni, violazioni di legge in merito alla gestione di ingenti quantitativi di rifiuti della peggior categoria».

Quel che si sa è che già da un anno nel sito estrattivo di via Vecelli si trova un cumulo di 2.225 tonnellate di rifiuti conferiti senza le dovute autorizzazioni; prima il Comune poi la Regione hanno già intimato alla Cosmo Ambiente di rimuoverli. Le operazioni sarebbero in corso, ma ciò non basta a rispondere alle domande che si sono posti i consiglieri comunali in questi mesi. Che tipo di rifiuti sono? Da dove provengono? Perché si trovano lì? E ancora: che danni ambientali hanno causato? Oggi Zanoni illustrerà il contenuto di un’interrogazione lunga sette pagine rivolta alla giunta regionale. La disputa sui rifiuti si inserisce in una complessa operazione urbanistica che la giunta Pietrobon sta portando avanti e che il Pd vorrebbe invece fermare. L’accordo firmato dal Comune di Paese prevede che la Canzian acquisti la cava Sabbie del Brenta tra Castagnole e Paese, e la ceda al Comune. Qui sorgerà un parco, oltre a due zone residenziali, mentre nella Canzian di via Vecelli i proprietari potranno realizzare una zona produttiva da 80 mila metri quadrati, con un’area coperta da 30 mila. (f. c.)

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