Sviluppo equo, premiato l’istituto Beltrame 

Due classi quarte ricevono il primo premio per un progetto nazionale sulla sostenibilità

VITTORIO VENETO. Gli studenti dell'Istituto Alberghiero Beltrame sono i più bravi d'Italia. Le classi 4 C e 4 F si sono aggiudicate la sesta edizione del concorso "Lo sviluppo locale che vorrei: equo e sostenibile". L'Istituto cittadino ha ottenuto il primo premio con il progetto "feelin food" che prevede la creazione di una cooperativa sociale, con l'obiettivo di promuovere un'alimentazione sostenibile. Nella sala polifunzionale del Beltrame la premiazione alla presenza del sindaco Roberto Tonon, dell'assessore Antonella Uliana e di Elio Ciaccia, presidente dell'associazione per il dialogo sociale, giunto appositamente da Roma per premiare i ragazzi. «Il progetto ha avuto avvio da un'idea luminosa e lungimirante dell'associazione per il dialogo sociale», ha spiegato la dirigente scolastica Letizia Cavallini, «che da sei anni dà l'opportunità alle scuole di pensare al futuro del proprio territorio immaginando uno sviluppo equo e sostenibile». Gli studenti impegnati nel progetto hanno avuto il supporto degli insegnanti Alfonso Cattaruzza, Gianni Dall'Agata, Giuseppe Ingletto e Paola Tomasi. All'Istituto Beltrame è arrivato un premio di mille euro. Al concorso hanno partecipato oltre quaranta scuole a livello nazionale mentre i i progetti premiati sono stati sedici. (f.g.)
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