Treviso, dal rischio paralisi al triathlon: il miracolo di Bernardo

Lo schianto con l'ultraleggero, la lesione spinale, i medici che non danno speranze. La storia straordinaria di Bernardo Bernardini, giovane  di Treviso rimasto quasi paralizzato dopo un incidente. Ma che con una forza di volontà straordinaria è tornato a correre.

TREVISO. "I medici mi dissero che, forse, sarei riuscito a fare qualche passo con le stampelle". Beh, cari medici, è andata diversamente.

La storia straordinaria di Bernardo Bernardini, giovane di Treviso rimasto quasi paralizzato dopo un incidente. Ma che con una forza di volontà straordinaria è tornato a correre.

Treviso, il miracolo di Bernardo: dall'incidente aereo al triathlon

Bernardini, 39 anni, ha subito una lesione alla spina dorsale in un incidente aereo nel 1996, cadendo con un ultraleggero a Giavera del Montello. Ha raccontato la sua storia su www.finalmentecorro.com

"Alex Zanardi, Bebe Vio e Alvise De Vidi vengono spesso portati ad esempio come modelli positivi", scrive Bernardo sulla sua pagina Facebook "Finalmente corro", meravigliosa già nel nome, "Quando li vediamo durante le gare in televisione ci emozionano: con la loro forza di volontà, determinazione e impegno ispirano chi li guarda.

Spesso non li conosciamo direttamente ma basta osservarli per farci venire voglia di dare del nostro meglio nella vita di tutti i giorni. Questi atleti incarnano virtù riconosciute universalmente come eccellenti.
​L’esempio è un mezzo potentissimo che hanno i più "deboli" per ripagare la collettività: ispirare il prossimo a migliorare".

 

 

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