Famiglia di gelatai conquista tedeschi e assi del Moto GP

Salvarosa. I Bernardi sono pronti alla finale mondiale dopo aver trionfato nella tappa di Rimini del World Tour

CASTELFRANCO. Una famiglia di gelatai, capitanata da Rino Bernardi, da Salvarosa alla conquista della Germania. Rino Bernardi da decenni porta la sua professionalità di gelataio e manager nel cuore della Germania conquistando il palato mitteleuropeo nelle suoe cinque gelaterie in località Ochesenhausen. A gennaio è giunta, per l’imprenditore e la sua famiglia, un’immensa soddisfazione: hanno vinto il primo premio al “Gelato World Tour” di Rimini, presentando un sorbetto al gusto “Uva Isabella”, meglio nota ai castellani come “uva americana”, un tipo di uva molto fruttata che ha caratterizzato, in passato, le culture vinicole venete. Rino Bernardi ha fatto dei grappoli dell’uva Isabella la sua “arma” per vincere il concorso di Rimini e candidarsi alla finalissima mondiale che si terrà a Berlino il 9 luglio. Qui il suo sorbetto fruttato, di tradizione contadina veneta, si confronterà con le fantasie di gelatai provenienti da ogni dove. La sua storia imprenditoriale ha come protagonista tutta la famiglia: la moglie Gaby, di origine tedesca, i figli Manuel ed Ornella con Arsen, suo compagno, che gestiscono entrambi una filiale della gelateria del padre, ed il più piccolo Ivo che ancora studia all’alberghiero di Castelfranco e che seguirà le orme di Rino. Giunto in Germania nel 1970, Rino ha lavorato come apprendista per otto anni prima di mettersi in proprio e realizzare un marchio italiano, che spicca nel panorama tedesco. Bernardi ha sposato gelato e tradizione all’interno del mercato tedesco realizzando il primo “drive-in Eis” d’Europa. «Siamo stati i primi» racconta l’imprenditore di Salvarosa, «ad aprire un drive-in che invece di panini fornica coppe gelato. Oggi serviamo tre auto contemporaneamente e, nel weekend, vendiamo tonnellate di gelato». Da alla sua passione ha aggiunto la volontà di essere presente nel marketing, approdando alla sponsorizzazione delle due ruote nelle corse di Moto 2 e Moto GP. Si commuove Rino mentre ci mostra le sue foto con i grandi campioni di Moto GP che portano sul casco il logo delle gelaterie “By Rino”. «Crediamo che la bontà dei nostri gelati renda tutti più buoni e felici, questa è la nostra ragione di vita e la nostra più grande sfida come azienda. La tristezza sta nella bocca di chi non mangia zucchero», dice Rino Bernardi. Nel cuore di Bernardi c’è un gran pezzo di Veneto che ogni anno quando sale ad Ochesenhausen con la famiglia porta con sé: «I dipendenti che lavorano per noi sono italiani che fanno la stagione, la frutta che costituisce la base delle nostre puree di gelato proviene dal Veneto, in primis l’uva Isabella che viene vendemmiata qui ad Asolo. Questa è la mia casa, sono nato qua dietro (indica la casa accanto), a Salvarosa, tornerò sempre nel mio paese natale». Non resta che augurare buona fortuna a Rino e alla sua famiglia che a luglio offriranno un asciutta carezza di tradizione castellana al palato della giuria “Gelato World Tour” di Berlino, e sperare che l’uva americana, come piaceva ai nostri nonni, possa piacere anche ai giurati.

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