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Furto e fuga, spari per fermare il ladro

La polizia costretta a esplodere un colpo di pistola per bloccare un albanese di 42 anni che aveva rubato un portafoglio in un’abitazione di via Azzi

di Marco Filippi
2 minuti di lettura

TREVISO. Un albanese di 42 anni è stato arrestato per furto dalla polizia, nella prima serata di martedì, dopo un inseguimento a piedi, al termine del quale gli agenti sono stati costretti a sparare un colpo di pistola in aria a scopo intimidatorio per indurre il ladro a fermarsi e a farsi ammanettare.

L’episodio risale alle 18 di martedì quando, al centralino della sala operativa della questura, arriva la telefonata di un cittadino che abita in una laterale di via Enrico Azzi a Treviso. L’uomo riferisce di aver sentito rumori strani provenire da un’abitazione attigua e di aver visto, dopo essersi affacciato alla finestra, un uomo vestito di nero scavalcare la recinzione della casa me scappare verso i campi.

Gli operatori del 113 indirizzano verso via Azzi una macchina della squadra volante che, guarda caso, in quel momento, sta pattugliando la zona di viale Europa. Seguendo le indicazioni che il testimone ha fornito all’operatore del 113, la pattuglia intercetta presto il fuggitivo. Il ladro viene visto fuggire di corsa verso i campi. Anche gli agenti si lanciano al suo inseguimento, per un breve tratto in auto e poi a piedi in mezzo ai campi. Il ladro le prova tutte per seminare i poliziotti.

Arrivato nei pressi di un vecchio ricovero attrezzi, prova a nascondersi all’interno ma poi, intuendo che sarebbe rimasto in trappola, decide di gettarsi dentro un gelido corso d’acqua che costeggia il campo. Gli agenti, nel frattempo, grazie anche alle torce elettriche in loro dotazione, riescono a seguire a distanza la via di fuga del ladro. Ad un certo punto, uno degli agenti si vede costretto a sparare un colpo di pistola in aria a scopo intimidatorio. Una scelta azzeccata. Il ladro, infatti, a quel punto decide di terminare la sua fuga. Ma prima di lasciarsi prendere dagli agenti, l’uomo viene visto disfarsi di un involucro e di alcuni oggetti.

Gli agenti, dopo aver preso il ladro, recuperano anche gli oggetti e la refurtiva di cui s’era disfatto. Sono un portafoglio con euro e valuta straniera, alcuni piccoli arnesi da scasso ed anche una piccola quantità di marjiuana.

Portato in questura, il ladro è stato identificato com eun albanese di 42 anni, incensurato e senza fissa dimora, ed arrestato con le accuse di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e porto di oggetti da scasso. La modica quantità di droga di cui è stato trovato in possesso gli è valsa invece una segnalazione alla Prefettura come consumatore. L’uomo è stato poi rinchiuso nelle celle di sicurezza della questura in attesa di essere processato per direttissima dal tribunale di Treviso. Soddisfatti i vertici della questura. La portavoce Imma Benvenuto ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine.

 

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