«Vaccini obbligatori per i bambini»

Il presidente dell’Ordine dei medici rilancia l’allarme: «Non seguite i tanti falsi messaggi che circolano in Internet»

TREVISO. «Contro il crollo della diffusione dei vaccini bisogna tornare all’obbligo di vaccinazione. Per far fronte ai medici di base e ai pediatri che dicono alle famiglie che i vaccini non servono alla salute dei bambini, e abbiamo avuto segnalazioni. Ma soprattutto per far fronte ai tanti messaggi falsi, senza alcun fondamento scientifico, che si trovano in internet».

Anche nella Marca sempre più famiglie non vaccinano i figli, mettendo in serio repentaglio la loro salute. Luigino Guarini, presidente dell’ordine dei medici di Treviso, reclama la costituzione di un coordinamento tra le istituzioni per sensibilizzare maggiormente la popolazione sui rischi legati al non vaccinare i piccoli. Guarini è categorico: «I vaccini sono necessari, lo dice la scienza. Anche a noi arrivano segnalazioni di medici e pediatri trevigiani che invitano le famiglie a non farli, stiamo verificando. In ogni caso, se così dovesse risultare, vanno sanzionati perché vuol dire che stanno violando la deontologia professionale. Di recente un padre di famiglia, dalla Romagna, mi ha scritto chiedendomi chiarimenti perché aveva letto l’articolo di un medico trevigiano su internet, schierato contro le vaccinazioni ai bambini. In una articolata risposta gli ho spiegato che sbaglia di grosso. Ma è la dimostrazione che, anche se medico di base o pediatra di famiglia caldeggiano le vaccinazioni, poi un genitore su internet si imbatte in false informazioni, contro i vaccini, e magari non li fa più. Abbiamo quindi bisogno della collaborazione di tutti», sottolinea Guarini, «anche dei sindaci, per sensibilizzare i cittadini». La proposta dell’ordine: «Chiederemo un coordinamento tra le varie istituzioni per una maggiore informazione sul tema ma, certo, il ritorno dell’obbligo per legge a vaccinare i piccoli sarebbe l’ideale».

Il direttore generale dell’Usl 9 Francesco Benazzi rincara la dose: «Dobbiamo difendere i bambini dalla cattiva informazione, e sospendere immediatamente, senza tentennamenti, i medici e i pediatri che remano contro». La legge regionale 7 del 2007 ha sospeso l’obbligo di vaccinazione contro poliomelite, difterite, epatite B e tetano per i nati a partire dal 2008. E così oggi, ormai, si è scesi al 90% dei piccoli vaccinati in Veneto, e se si scenderà ancora potrà esserci il concreto rischio di epidemie. Proprio per questo il Pd in Regione presenterà un progetto di legge per l’abrogazione della norma del 2007, che ha appunto introdotto la libera scelta per i genitori. Nelle tre aziende sanitarie della Marca meno del 95% dei bambini completa il ciclo di profilassi: l’Usl 9 è al 93,5% , l’Usl 8 solo all’81,8%, l’Usl 7 all’85,4%. Insomma, la situazione è grave.

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