Resana, suicida il giorno prima del compleanno

La ragazza, siciliana, avrebbe compiuto 25 anni: era venuta a trovare la sorella. Si è buttata sotto al treno a Resana

RESANA. Tragedia sui binari nel primo pomeriggio di domenica, a Resana, vicino alla stazione ferroviaria: una ragazza di venticinque anni, di origine meridionale, si è tolta la vita buttandosi sotto al treno. All'origine del gesto pare esserci un disturbo psichiatrico di cui la ragazza, che proprio oggi avrebbe compiuto gli anni, soffriva da tempo. L'allarme sulla sua scomparsa era scattato un paio d'ore prima del tragico gesto. La giovane infatti era arrivata a Resana per trovare una sorella da circa un paio di giorni: ieri però, intorno alle dodici, improvvisamente dopo essere uscita in bicicletta non ha dato più notizie di sè. Proprio alla luce dei suoi problemi, i familiari hanno immediatamente chiesto l'aiuto delle forze dell'ordine.

I carabinieri di Castelfranco si sono messi sulle sue tracce, perlustrando una vasta area del comune resanese per ritrovarla, nell'ipotesi che si fosse smarrita o fosse in stato confusionale. Purtroppo, mentre le ricerche dei militari proseguivano senza sosta, è arrivata la drammatica notizia di un incidente ferroviario . Alle 14 il macchinista del treno Venezia-Bassano avvisava di aver investito una persona lungo il tratto di strada ferrata appena all'inizio dell'area della stazione resanese in direzione di Castelfranco. Il convoglio in questione non doveva fermarsi qui e quindi stava procedendo a velocità sostenuta. Il macchinista appena ha scorto sui binari una persona con le braccia alzate ha subito azionato il sistema di frenaggio rapido, ma l'impatto è stato inevitabile e violentissimo: il corpo è stato trascinato fino alla fine del tratto della stazione mentre il treno si è fermato un centinaio di metri dopo.

Sul posto sono accorsi subito i carabinieri e gli agenti della Polfer di Castelfranco, coordinati rispettivamente dal luogotenente Antonio Currò e dal comandante Enrico Mantovanelli. Quasi subito è stato dato un nome alla vittima: era la venticinquenne scomparsa. A rivelarlo i tratti somatici comunicati dalla famiglia che ne aveva denunciato la sparizione e la bicicletta, ritrovata nei pressi del punto dove è avvenuto l'impatto. A quanto pare la venticinquenne sapeva che quel treno non si sarebbe fermato a Resana e che avrebbe proceduto senza soste da Piombino Dese a Castelfranco, quindi a velocità elevata. Le forze dell'ordine hanno atteso il nulla osta del magistrato quindi la salma è stata portata all'obitorio dell'ospedale di Castelfranco.

 

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