Case e supermercato tra Treviso e Carbonera

Il progetto per il "Panigai" a Selvana

Sbloccato il piano "Panigai" a Selvana dopo sei anni d'abbandono: a fine luglio il via libera dell'amministrazione comunale

TREVISO. Si sblocca dopo anni di abbandono il progetto edilizio che farà crescere il quartiere di Selvana verso Mignagola. La lottizzazione, chiamata Panigai, prevede oltre 11 mila metri cubi di nuova edificazione, ma oltre al nuovo cemento porta con sè anche 2000 metri quadrati di attività commerciali «pensate per il quartiere» scrivono i progettisti. Il piano si era arenato sei anni fa, subito dopo un primo timido tentativo di dare il via ai lavori che da allora ha lasciato a terra gettate di cemento per fare strade e sotto servizi circondate da una recinzione ormai logora e arrugginita.

La svolta pochi giorni fa, quando la proprietà ha ottenuto dal Comune l’approvazione della variante che potrebbe dare il via ai lavori: la richiesta – accolta dalla giunta – prevedeva di rimettere mano al piano edilizio sostituendo l’organizzazione dei volumi e trasformandone alcuni da “residenziale” a commerciale. Di qui il nuovo volto del futuro Panigai: quattro palazzine a circondare un parcheggio chiuso, sul limite di viale Brigata Marche, da un edificio deputato a negozi o a unico punto vendita. «La zona appare totalmente sprovvista di esercizi commerciali anche di prima necessità» scrivono gli architetti che hanno redatto il progetto, «oltre a piccoli esercizi di vicinato, l’insediamento di medie strutture di vendita appare quindi assai appetibile». La modifica è una mossa commerciale che punta ad attirare sul Panigai l’interesse di alcune catene di supermercati, rendendo al contempo più gestibile la vendita degli appartamenti che verranno realizzati nelle altre palazzine.

E in fin dei conti, «l’assenza di supermercati», ma anche «di un bar dove bere un caffè» era stata lamentata direttamente da alcuni residenti della zona nei giorni in cui Selvana sembrava destinata a ospitare oltre 130 profughi. Fatte salve le attività vicine alla chiesa, il resto del quartiere si affaccia su stradine interne puramente residenziali o ad alto tasso di traffico come via Biban, via Zanella e viale Brigata Marche. Senza negozi. La speranza della committenza (un gruppo di privati legato ad una agenzia immobiliare) è di incassare presto il via libera del consiglio comunale per mettere sul mercato da subito la parte di lottizzazione destinata al commercio. Il voto è atteso per fine luglio. Se sarà positivo Treviso dovrà fare i conti con l’ennesima lottizzazione sdoganata prima dell’approvazione di quello stop al cemento annunciato dall’amministrazione, ma Selvana potrà ritrovarsi meno isolata.

A vantaggio del quartiere anche il fatto che il progetto prevede la realizzazione di un collegamento ciclabile che taglierà diagonalmente l’attuale campo d’erba (che in base ai piani verrà piantumato) collegando viale Brigata Marche con via Panigai peremettendo ai ciclisti e pedoni di entrare nel quartiere lontano dal traffico e raggiungere quel percorso ciclo-pedonale annunciato (per adesso solo a parole) da Ca’Sugana e destinato a collegare Selvana con il Sile passando per Fiera.

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