Treviso Pride, insulti e schiaffi all’organizzatore

Accerchiato e aggredito dal “branco”. In piazzale Burchiellati arriva la polizia

TREVISO. Un episodio inquietante è avvenuto, ieri notte, in piazzale Burchiellati, dove era stato allestito il palco della festa del Gay Pride di Treviso. Quando erano da poco passate l’1.30 un organizzatore del Treviso Pride, Simone Carnielli, che in quel momento si trovava assieme a una donna, è stato accerchiato da un gruppo di ragazzi che ha iniziato a bersagliarlo di insulti omofobi irripetibili. Qualcuno lo avrebbe anche schiaffeggiato. A porre fine all’aggressione è stato l’intervento della polizia, chiamata sul posto da alcuni testimoni. I fatti risalgono all’1.30. In un momento in cui, comunque, c’era ancora gente nei locali della zona.

«Mi trovavo assieme alla mia ragazza», spiega un testimone, «quando, a un certo punto, ho visto un gruppo di sei o sette giovani che ha accerchiato l’uomo, che si trovava assieme ad una donna. Ho sentito che lo bersagliavano di insulti di carattere omofobo del tipo “frocio di merda” ed altri frasi irripetibili. Uno addirittura, visibilmente ubriaco, ha tolto la cinghia dei pantaloni e ha provato a rincorrerlo per prenderlo a cinghiate ma è stato fermato dal suo stesso gruppo di amici che, evidentemente, avevano capito che si stava esagerando.

Poco dopo, ho sentito le sirene delle auto delle forze dell’ordine. Qualcuno, probabilmente, aveva capito che la situazione stava degenerando e ha preferito chiamare la polizia. Ciò che mi ha impressionato, in modo negativo, è stato il fatto che nessuno degli avventori dei locali della zona sia intervenuto in soccorso di quell’uomo».

 

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