Torna il Castel d’Amore dopo 2 anni di stop

Il presidente Gazzola: «Arrivati i contributi regionali attesi dal 2013, il palio si farà a settembre»

CASTELFRANCO. Palio del Castel d'Amore, stavolta è fatta: dopo due edizioni saltate all’ultimo momento e tanta incertezza per la sopravvivenza di questo evento, almeno per quest'anno ogni dubbio è fugato. Ad annunciarlo è Sergio Gazzola, il presidente dell'Associazione Palio, a cui fa riferimento la grande macchina organizzativa di un evento che caratterizza gli ultimi sprazzi d'estate nella città di Giorgione. Il problema per cui questa tradizione era in forse riguardava innanzitutto una carenza di fondi sufficienti per dare vita a una manifestazione che si era imposta all’attenzione anche per l’accurata ricostruzione storica, dove si davano appuntamento, oltre che migliaia di visitatori, anche molti gruppi storici. Ma più che altro la difficoltà che aveva colto di sorpresa il comitato organizzatore era il clamoroso ritardo dei versamenti da parte della Regione relativi alle manifestazioni del 2013 e del 2014. Ora che finalmente sono arrivati in cassa ci può permettere di confermare l’appuntamento per il 2016, che si svolgerà come è ormai tradizione nei primi due weekend di settembre. «Il canovaccio sarà di questa edizione un po’ lo stesso, anche se venti anni di Palio avrebbero avuto diritto a una programmazione un po’ più ampia e speciale», spiega il presidente dell'Associazione Palio, Sergio Gazzola, «i contributi regionali ora garantiranno, almeno per quest'anno, la copertura essenziale per fare le manifestazioni di rievocazione storica. Contributi di cui però una parte sono già destinati a saldare pregressi debiti rimasti finora insoluti. Importante è stato inoltre trovare una miglior collaborazione, grazie a diversi incontri con l'amministrazione comunale e con le associazioni cittadine dei commercianti». Insomma per il programma di minima non ci saranno problemi. Ma il comitato è ben disponibile ad arricchirlo se nelle prossime settimane dovessero intervenire altre e più ampie disponibilità, con concreti aiuti nella raccolta pubblicitaria. Ma ogni tipo di disponibilità può tornare utile e in tal senso viene chiamata a raccolta tutta la cittadinanza. «Nell'ottica di dare respiro e spazio alle iniziative del palio di settembre», conclude Gazzola, «l'associazione propone a tutti i cittadini, a tutti coloro che possono trovare interesse, un incontro pubblico per trovarsi, per spiegare e raccontare il Palio in questi due decenni e soprattutto raccogliere osservazioni, suggerimenti, disponibilità da chi vuol dare una mano. Perché il Palio è e vuol continuare a essere la festa dell'intera città e del suo territorio». L'appuntamento è per mercoledì 15 giugno, alle 21, in sala Guidolin in biblioteca. (d.n.)

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