Censurata la preghiera dell'alpino: rivolta al San Boldo, Salvini furibondo

l sacerdote ha impedito che alla fine del rito si recitasse quell’invocazione a Dio perché salvi "noi, armati come siamo di fede e di amore" e renda "forti le nostre armi contro chiunque minacci la nostra Patria, la nostra bandiera, la nostra millenaria civiltà cristiana". Il leader della Lega su Facebook: "Sempre più sconcertato da certi vescovi"

CISON DI VALMARINO. Censurata la "Preghiera dell’alpino", nella cappella del passo San Boldo, peraltro costruita dalle penne nere, per quel riferimento agli armamenti. Una preghiera concepita ancora 80 anni fa, in un clima guerrafondaio, ma che oggi la Chiesa non può accettarre, ancorchè sia cara, anzi carissima agli apini. Il sacerdote che il giorno dell’Assunta ha celebrato la messa, padre Francesco Rigobello, dell’Abbazia di Follina, nell’ambito del raduno degli alpini di Tovena e della Vallata, ha impedito che alla fine del rito si recitasse quell’invocazione a Dio perché salvi "noi, armati come siamo di fede e di amore" e renda "forti le nostre armi contro chiunque minacci la nostra Patria, la nostra bandiera, la nostra millenaria civiltà cristiana".

Il celebrante ha proposto una preghiera modificata, ma il capogruppo Mario Magagnin ed il presidente della sezione, Angelo Biz, non hanno accettato. Magagnin ha pertanto invitato gli alpini fuori della cappella e sull’atrio ha proceduto alla lettura,, alla presenza del vessillo sezionale, dei gagliardetti, del sindaco Cristina Pin, di tutti gli alpini e famigliari che con commozione si sono raccolti con devozione. «Senza spirito di polemica ci si chiede perché nella nostra Diocesi il rapporto con gli alpini sia spesso diventato così problematico per questo motivo – chiosa Biz, il presidente dell’Ana - Eppure riteniamo che pochi Corpi in congedo abbiano la stessa fedeltà alla celebrazione eucaristica come gli alpini».

VIETATA la Preghiera dell'Alpino a Messa!Pazzesco.La Diocesi di Vittorio Veneto ha proibito la lettura di questo brano...

Posted by Matteo Salvini on Lunedì 17 agosto 2015

La vicenda ha fatto infuriare anche Matteo Salvini, leader della Lega Nord, che ha espresso la propria rabbia su Facebook, dicendo di essere "sempre più sconcertato da certi vescovi".

Per l’Ana, «solo la malafede o un certo pacifismo ideologico possono pensare che gli alpini coltivino sentimenti di aggressione o di intolleranza. Gli alpini non hanno armi e la cultura che li ispira è quella di una fratellanza che non ha confini». E ancora: «È amaro constatare che proprio all'interno della comunità cristiana possano crescere muri, che finiscono per incidere nella serenità di rapporti, usando pretestuosamente il Vangelo della pace come una clava per rompere armonie consolidate». 

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