Folle sfida in auto, si schianta e muore a 24 anni

lo schianto

L'incidente nella tarda mattinata in via Caprera: la vittima è un rumeno che risiede in zona. Boato nel quartiere

CASTELLO DI GODEGO. Un tentativo di sorpasso ad altissima velocità, probabilmente per una gara improvvisata tra amici. È questo che, secondo i primi riscontri, ha causato la tragedia che ieri mattina ha stroncato la giovane vita di Timis Mercea, 24 anni, cittadino rumeno residente a Ramon di Loria. Il terribile incidente è avvenuto intorno alle 11.30 in via Caprera a Castello di Godego.

l giovane era alla guida di una Bmw 530 e proveniva da Castelfranco. Pochi metri prima di villa Caprera il tremendo impatto con un platano che gli ha fatto perdere il controllo della macchina. Lanciato a folle velocità, il mezzo ha abbattuto due lampioni e un segnale stradale, finendo la sua corsa cento metri più avanti. Il corpo del ventiquattrenne è stato catapultato fuori dall'auto. Per lui non c'è stato nulla da fare: lo schianto gli ha schiacciato il cranio. La scena dell'incidente era a dir poco sconvolgente: duecento metri di strada disseminata di pezzi di carrozzeria e di quanto rimaneva dei due lampioni.

La vittima Timis Mircea

Il motore è stato ritrovato su un fosso trenta metri più in la della carcassa dell'auto. Solo il caso ha voluto che la tragedia non coinvolgesse altre persone: l’auto impazzita ha infatti invaso la pista ciclabile che corre a destra della strada, un percorso che normalmente è molto frequentato la domenica mattina anche per la sua prossimità con il sentiero degli Ezzellini. In quel momento, invece, non transitava nessuno, neanche sulla strada in senso contrario: sarebbe stato impossibile evitare lamiere e pezzi di motore che, come schegge impazzite, letteralmente volavano ad altezza d'uomo.

Tanto per avere un termine di paragone della violenza dello scontro, basta considerare che alcuni rottami sono volati fin dentro al parcheggio di una concessionaria di auto, mandando in frantumi il lunotto posteriore di una Audi e colpendo la carrozzeria di un'altra vettura. Sono intervenuti i vigili del fuoco di Castelfranco e la polizia stradale di Treviso. Via Caprera - la principale via di collegamento tra Castello di Godego e Castelfranco - è rimasta chiusa per oltre cinque ore. Timis Mercea viveva da solo a Ramon: i genitori sono tornati qualche tempo fa in Romania a Borsa, mentre un fratello è in Inghilterra per lavoro. Lavorava in una occhialeria a Cornuda e tra pochi giorni avrebbe raggiunto i suoi genitori in Romania dove avrebbe trascorso tre settimane di ferie. «Un bravo ragazzo» dicono a Castello di Godego, dove la famiglia ha abitato per qualche anno «di cui era risaputa, purtroppo, la passione per le auto potenti». Le dinamiche dell'incidente ora dovranno essere chiarite dalle indagini delle forze dell'ordine: a quanto pare sul rettilineo di via Caprera era stata ingaggiata una sfida al sorpasso tra il ventiquattrenne e un'altra auto dove viaggiavano alcuni amici, i quali sembra abbiano proseguito senza essersi neppure accorti del terribile incidente.

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