Ristorante nell’ex Palace con i fondi per i disabili

Nervesa, dalla Regione 3,4 milioni per una fattoria sociale: ma c’è una birreria Lorenzon: «Venezia controlli».Vettori e Mazzocato: «Lo scopo non era quello»

NERVESA. Nella fattoria sociale della cooperativa Ca' della Robinia all'ex Disco Palace, finanziata col fondo di rotazione sociale della Regione Veneto, arriva un ristorante, specialità galletto. L’inaugurazione è in programma per domani.

Ma grosse nubi si addensano sull'operazione, perché amministrazione comunale, esponenti della minoranza e non solo vogliono chiarezza su questa operazione che vede un ristorante (che paga regolare affitto alla coop) subentrare alla birreria della cooperativa, mentre l'allevamento delle caprette rimane nell'area circostante.

E dell’inserimento dei disabili finora si è visto poco. Ca' della Robinia era stata destinataria di un finanziamento di 3 milioni e 400mila euro da parte della Regione per comprare lo stabile, ristrutturarlo e farne il fulcro di una fattoria sociale. Soldi da restituire alla Regione, ma ad interesse zero. L'allora assessore regionale al sociale, l'attuale eurodeputato forzista Remo Sernagiotto, aveva lodato l'iniziativa, ma a distanza di oltre tre anni da quando Ca' della Robinia era risultata destinataria di quel cospicuo finanziamento della Regione Veneto tutto sembra diverso da come era stato programmato.

La cooperativa, una delle 13 finanziate con quel fondo su un’ottantina di richiedenti, prevedeva l'inserimento di persone disabili in un contesto zootecnico, ossia allevamento, e il fulcro doveva essere l'ex Disco Palace dove era prevista una birreria con tanto di licenza. Birreria sì, ma non un ristorante vero e proprio che con la cooperativa e con i suoi scopi sembra aver poco a che fare.

Un caso di subentro commerciale, ma in presenza di finanziamenti regionali e di una concessione di cambio di destinazione d’uso da parte del Comune: che ora vuole vederci chiaro. «L'interlocutore del Comune è Ca' della Robinia e basta» dice il sindaco Fabio Vettori «verificheremo la questione di questo subentro commerciale perché il Comune aveva adottato determinati provvedimenti finalizzati alla realizzazione di una fattoria sociale dove inserire dei disabili, non di un ristorante».

E sul piede di guerra è anche il capogruppo di movimento Per Nervesa, Guido Lorenzon: «L'erogazione di quei finanziamenti a tasso zero prevedeva un monitoraggio del loro impiego da parte della Regione» afferma Guido Lorenzon «chiedo ai funzionari della Regione di effettuare subito il monitoraggio, non chissà quando, visto quanto sta avvenendo».

Ironizza, ma non tanto, l'ex sindaco di Crocetta Eugenio Mazzocato: «Pare che fondi regionali veneti finalizzati alla creazione di una fattoria sociale sul Montello a sostegno di ragazzi con disabilità abbiano, almeno per il momento, avuto come effetto solo l’apertura di una birreria», che ora ha lasciato il posto a un ristorante.

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