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Asili parrocchiali, è allarme «Aumento rette o chiusura»

VILLORBA. Scuole materne nuovamente in subbuglio a Villorba. Venerdì la Fism, Federazione italiana scuole materne, e i parroci, incontreranno i genitori preoccupati per un paventato aumento delle...

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VILLORBA. Scuole materne nuovamente in subbuglio a Villorba. Venerdì la Fism, Federazione italiana scuole materne, e i parroci, incontreranno i genitori preoccupati per un paventato aumento delle rette. «Il rischio è che le scuole chiudano», rincara la dose Stefano Grando presidente della Fism di Treviso. Al centro di tutto ci sono i tagli ai contributi. Il Comune di Villorba ha cambiato il sistema di assegnazione, incentrandolo sull’Isee e sulla residenza; ma le colpe, se di colpe si può parlare, sono anche altrove. «Quest’anno il Ministero ha operato un ulteriore taglio ai contributi del 4%. Sommando il taglio degli ultimi anni, siamo ormai al 20%», spiega Grando, «la Regione non ha ancora erogato alle materne i proprio contributi. La situazione dunque è critica». Anche da qui nascono dunque i timori che le rette vengano aumentate. A Fontane si potrebbe passare da 180 euro a 210 al mese. Il Comune come detto non darà i contributi alla scuola come in passato. La cifra è disposizione è la stessa: 162.500 mila euro, ma è destinata esclusivamente ai residenti del Comune, e in base all’Isee del nucleo familiare. «Questa strategia ha un suo perché, e riguarda la giustizia sociale; ma il problema è che applicandola nella situazione attuale creerà molti problemi», sostiene Grando, «solo 2 Comuni su 92 hanno inserito tra i criteri Isee e residenza. Ciò significa che i genitori dei non residenti potrebbero trasferire i propri figli altrove, dove i contributi sono per tutti. E questo ricadrà sulle famiglie di Villorba. Perché con meno bambini iscritti, e le spese che non calano molto, i parroci saranno costretti ad aumentare la retta a chi resta. Il sistema andrebbe bene se lo applicassero tutti i Comuni». «Finalmente si sono accorti che è l’unico sistema corretto», dice il sindaco di Villorba Marco Serena, «sono andato dal vicario del vescovo a spiegarlo, e ho interessato l’Anci. Se sono d’accordo, diamoci tutti una mossa». (f.c.)

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