«Hai pantaloni orrendi» Battuta scatena la rissa accoltellato un 24enne

Resana, la zuffa è scoppiata all’esterno del bar Dolce Vita Un giovane rumeno è stato pugnalato all’addome

RESANA. Una battuta su un capo di abbigliamento che si trasforma in rissa e si conclude con un accoltellamento. La vittima è un operaio rumeno di 24 anni che è stato ferito all'addome da un connazionale durante una colluttazione avvenuta fuori dal bar Dolce Vita in piazza De Gasperi in centro a Resana. Il fatto ê accaduto sabato sera intorno alle 21.30 ed ha visto protagonisti quattro uomini tutti di nazionalità rumena, due dei quali avevano alzato alquanto il gomito. Tutto è cominciato davvero un futile motivo: a quanto pare una delle persone coinvolte non apprezzava un paio di pantaloni indossati da uno degli altri. La battuta sui pantaloni ha dato la stura ad una animata discussione tra i quattro: da una parte i due ubriachi, dall'altro gli altri due (entrambi residenti a Resana) tra cui quello che rimmarrà ferito. Molto probabilmente c'era dell'altro, ma le altre persone presenti nel bar non sono riuscite a capire qual era il vero motivo del contendere, visto che le accuse venivano scambiate nella lingua madre dei quattro. Considerando che la situazione stava degenerando, i gestori hanno spedito i quattro fuori del locale, nella speranza che i quattro la smettessero. Ma invece non è andata così: la discussione ê ben presto degenerata, finché oltre alle parole si è arrivati alle mani, con i quattro che se le davano di santa ragione, tanto che i gestori hanno avvisato le forze dell'ordine. Ma ad un certo punto è spuntato fuori un coltello con cui uno dei due alticci ha colpito il ventiduenne, ferendolo all'addome. Comprendendo la gravita della cosa, i due ubriachi si sono subito dati alla fuga in auto, mentre il ferito è stato soccorso dall'amico che l'ha caricato nella sua macchina e portato all'ospedale di Camposampiero: qui i medici del pronto soccorso hanno curato la ferita e dimesso il giovane con una prognosi di dieci giorni. Intanto una pattuglia della stazione dei carabinieri di Castelfranco guidata dal maresciallo Antonio Currò si stava precipitata sul posto, arrivando pochi istanti dopo che i due aggressori avevano fatto perdere le proprie tracce e il ferito con l'amico stavano dirigendosi verso Camposampiero. Immediatamente sono scattate le indagini per rintracciare i due aggressori: alcuni elementi raccolti potrebbero portare presto ad una loro identificazione.

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