Turismo fluviale, un progetto per l’Expo

Domani convegno su “Oasi d’acque e di sapori” che coinvolgerà dieci comuni rivieraschi del Sile

Nel 2013 dieci comuni rivieraschi del fiume Sile, da Vedelago a Quarto d’Altino passando per il capoluogo, hanno registrao 509.579 pernottamenti di turisti (di cui 292.165 stranieri) con una media di 1,7 giorni di permanenza. Intercettare ancor più flussi turistici già esistenti, sfruttando maggiormente le potenzialità ambientali, storiche, culturali ed anche gastronomiche delle vie d’acqua venete è uno degli obiettivi che si pone il progetto “Oasi d’Acque e di Sapori”, legato all’Expo 2015, che sarà domani illustrato nei suoi contenuti nel convegno che si terrà nell’auditorium Santa Caterina di Treviso, dalle 10. Ne sono promotori il Comune di Treviso e il Parco del Sile che hanno coinvolto Vedelago, Istrana, Morgano, Quinto, Silea, Casier, Casale, Roncade e Quarto d’Altino (che intercetta il turismo veicolato da Venezia). Già adesso il Sile è meta di turismo fluviale con le houseboat, le motonavi usate per le escursioni di gruppi ed i natanti a motore elettrico di “Barchiamo”. Il progetto che sarà presentato domani punta a migliorare l’offerta già esistente, mettendo in rete i comuni rivieraschi e proiettando la promozione del Sile e della laguna in cui confluisce anche dopo l’Expo 2015. Domani a Santa Caterina si alterneranno, dopo i saluti istituzionali, Francesco Redi (collaboratore delle Politiche al turismo Comune di Treviso), Giuliano Carturan (Ente Parco Sile), Pio Grollo (docente Università di Venezia), Sergio Vazzoler (Unii), Bruno Moretti (Houseboat Italia), Lugi Nani (Barchiamo), Alberto d’Alessandro (Consiglio d’Europa a Venezia), Katia Basil (Unesco), Gianpaolo Benedini (Comitato Mantova 2015) e Silvia Lecci (Verotour Regione Veneto). (c.s.)

Zuppetta di sedano rapa, mela verde, quinoa, mandorle e cavolo nero

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi