Morto Bianconi maestro di karate Domani l’addio

Contro il male ha combattuto con lo stesso coraggio con cui ha affrontato il tatami, la vita, e le mille esperienze di un’esistenza ricca, per sè e per chi gli è stato vicino. Cinema, sport, politica,...

Contro il male ha combattuto con lo stesso coraggio con cui ha affrontato il tatami, la vita, e le mille esperienze di un’esistenza ricca, per sè e per chi gli è stato vicino. Cinema, sport, politica, assistenza sanitaria Giancarlo Bianconi si è arreso solo ieri mattina, a casa dei Gelsi: indomito fino alla fine.

Aveva 79 anni, era nato in Romagna. E’ stato comparsa e poi attore a Cinecittà, girando diversi film con Renato Salvadori. Ma a Treviso è ricordato come maestro di karate, che ha insegnato per mezzo secolo, a quasi tre generazioni di atleti, in diverse palestre cittadine, in particolare all’Athletic Gym, vicino all’ex caserma Salsa.

Era cintura nera 7º dan, ma in città aveva portato altre discipline orientali, ad esempio il wa do rju, più veloce e scattante. E non ha smesso nemmeno quando è stato colpito dalla male. Da sempre esponente della destra più radicale, storico rautiano, è stato candidato delle Fiamma Tricolore a sindaco , nel 2003, e alle politiche. Negli ultimi tempi si era dedicato anche alla fisioterapia. L’ultimo saluto a Bianconi domani alle 15, nella chiesa di San Pelajo.

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