Ventisei alloggi popolari per anziani e giovani sposi

Pronto il bando per l’assegnazione degli appartamenti di borgo Treviso L’operazione partita nel 2007 si è incagliata per problemi della ditta appaltatrice

CASTELFRANCO. A breve sarà pubblicato il bando d'assegnazione per gli alloggi popolari da poco completati in borgo Treviso.

Il progetto di diversi anni fa si chiama «Alloggi in affitto per anziani degli anni 2000». Un complesso edilizio per il quale i lavori sono partiti nel 2007 e si sono da poco conclusi. L'Aeep, azienda per l’edilizia economica e popolare, dovrà assegnare gli alloggi.

Si tratta di 26 alloggi totali. Di questi 5 saranno destinati a giovani coppie, mentre 21 saranno assegnati ad anziani.

La curiosità riguarda il fatto che gli alloggi per le giovani coppie saranno assegnati solo se le coppie saranno sposate e sotto i 35 anni d'età. Dovrà essere presentata assieme alla domanda di accedere all'alloggio anche un'attestazione comprovante il matrimonio. Basterà essere fidanzati, ma occorrerà portare una promessa scritta di matrimonio. Gli affitti ovviamente saranno calmierati. Si pagherà da un minimo di 10 euro ad un massimo di 200. Ovviamente la quota sarà decisa in base al reddito.

Per quanto riguarda gli alloggi per gli anziani sarà necessario per accedere avere più di 65 anni. I bandi saranno portati all'attenzione della Commissione Bilancio, patrimonio e tributi lunedì 11 gennaio.

Il bando dovrà essere approvato a livello regionale per essere poi pubblicato. Nell'arco di qualche mese dovrebbe esserci la consegna degli alloggi. Saranno peraltro fatti due diversi bandi per gli alloggi per anziani, uno da 17 alloggi l'altro per i restanti.

La realizzazione del nuovo edificio in borgo Treviso è costata complessivamente quasi 2,8 milioni di euro, cifra messa a disposizione dalla Regione Veneto.

I lavori erano iniziati nel 2007, ma dopo pochi mesi tutto era stato bloccato.

La ditta incaricata inizialmente infatti ebbe dei problemi a proseguire con il cantiere. Dopo mesi di stallo il cantiere venne assegnato a un'altra impresa arrivata seconda in graduatoria.

L'intero edificio è stato realizzato con tecniche di bioedilizia.

Gran parte dello stabile è stato costruito in legno e questa componente era stata fondamentale al fine di poter accaparrare i fondi regionali per la realizzazione.

Dopo quasi sei anni l'opera dunque è giunta a conclusione.

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