La mostra di Sarmede nel segno dei Dugin e delle loro illustrazioni sognanti

I coniugi Olga e Andrej attesi per l’inaugurazione dell’esposizione internazionale per l’infanzia visiteranno per la prima volta il luogo scelto dal maestro fondatore Zavrel 

SARMEDE. La Mostra internazionale d’illustrazione per l’infanzia di Sarmede compie 38 anni e preannuncia un’edizione strepitosa, con i riflettori puntati sugli artisti russi Olga Dugina e Andrej Dugin, affiatata coppia nella vita e nell’arte. A loro sarà dedicato un ampio percorso espositivo nella Casa della Fantasia a partire dal 14 novembre, quando verrà inaugurata la rassegna in calendario fino al 14 febbraio 2021.

«Le loro opere sorprendono per la bellezza delle cose ordinarie e ci mostrano il lato insolito della vita che cresce ovunque, mentre le forme naturali nascondono in sé interpretazioni e aprono all'universo della lettura», spiega il direttore artistico Gabriel Pacheco, convinto che «nelle loro illustrazioni la bellezza, accessibile a ogni lettore, è intesa come uno spazio sicuro da cui partire per indagare le profondità incerte della vita».


Autori di illustrazioni sognanti e surreali, ricche di dettagli fiamminghi che rievocano Bruegel e Bosh per visionarietà, Olga Dugina e Andrej Dugin sono attesi a Sarmede (Covid permettendo) in occasione dell’inaugurazione della mostra a novembre e visiteranno per la prima volta il luogo scelto nel suo peregrinare dal maestro fondatore Štepán Zavrel, che cinquant’anni fa approdò sulle colline vittoriesi, nella frazione di Rugolo, dopo essere fuggito dalla città natale, Praga. Orgoglioso di potere ospitare due artisti di così alto valore, è il nuovo presidente della Fondazione Zavrel, Uberto Di Remigio, che spiega così la sua linea: «Ci interessa il mondo, lo sguardo ampio senza confini, ci interessa coltivare la bellezza. Lavoriamo perché le artiste e gli artisti continuino a sognare e a condividere con noi i loro sogni».

Tra le vari sezioni in cui si articolerà la mostra numero 38 ci sarà uno spazio speciale dedicato a Gianni Rodari, geniale scrittore per l’infanzia di cui si festeggia il centenario della nascita. Prosegue così l’impegno della Fondazione Zavrel nel cammino intrapreso nonostante le difficoltà provocate dall’epidemia Covid-19. Lo scorso 15 giugno ha riaperto con successo la Scuola internazionale d’illustrazione, tra lezioni frontali e online. Tutto esaurito per l’appuntamento d’agosto di Sarolta Szulyovszky seguito dai corsi di Gabriel Pacheco e Linda Wolfsgruber, docente storica della Scuola. Grande, ripresa a novembre con Eva Montanari il 14 e 15, seguita da Glenda Sburelin il 21 e 22.

Atteso poi l’incontro con il genio di Antonio Bonanno, il re della china dalle suggestive immagini retrò: anche lui sarà a Sarmede il 21 e 22 novembre. Per iscrizioni: corsi@fondazionezavrel.it. I corsi dureranno fino a febbraio 2021, il calendario completo nel sito: wwwfondazionezavrel.it. —



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