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Tribuna 40, l’abbraccio della Marca al giornale della città

Treviso. Piovesana: «Una voce autorevole nella comunità». Gentilini: «Avete dimostrato amore per la città»

7 minuti di lettura

TREVISO. Come si sentivano i ragazzini delle medie che ieri hanno finito quella che una volta si chiamava scuola dell’obbligo?

Alla città non è sfuggita la loro chiassosa felicità, ma nemmeno la nostra, alla boa (speriamo una delle tante) dei 40 anni di tribuna, era facile da mascherare. E la Marca, proprio come si fa con i parenti simpatici, ha trovato il modo di stringersi attorno al suo-nostro giornale. Anche a sorpresa, come nel caso di Giancarlo Gentilini, sindaco di Treviso per 9 anni e vicesindaco per ancor di più. I rapporti tra la tribuna e lo Sceriffo sono sempre stati un po’ tumultuosi, ma Genty concede volentieri l’onore delle armi.

«Ricordo bene quando siete nati - dice scatenando la sua squillante risata da Capitan Fracassa - Io ero già un ometto fatto e compiuto. Credo di aver contribuito, dal 94 in poi, al vostro successo con le mie polemiche, le mie impennate e le mie epiche arrabbiature, che voi avete puntualmente riportato dandomi una mano a creare il personaggio.

Sì, siete stati leali, anche se spesso eravate dall'altra parte della barricata. Diciamo che ci siamo fatti compagnia, nella bella e nella cattiva sorte. Una cosa è certa: avete sempre mostrato amore per questa città e per le sue vicende. Questo vi va riconosciuto».

Per i 40 anni della tribuna, sono arrivati alla nostra redazione anche degli auguri speciali, quelli del presidente della Regione Zaia: «Tanto buon giornalismo al servizio e per la crescita civile della Marco. Auguri a una famiglia con cui posso dire di essere cresciuto».



Ha fatto gli auguri anche Stefano Marcon, attuale presidente della Provincia: «Auguri, bravi. Di questi tempi un’azienda che tiene il mercato da quarant’anni è un vero fenomeno, I quarant'anni sono l'età della maturità, l'età in cui si è chiamati a usare al meglio le virtù acquisite e a tesaurizzare gli errori di gioventù per non incapparvi più. Comunque bando alle celebrazioni: non si tratta di un punto d'arrivo ma di un punto di partenza. Vi auguro ogni bene».

Poi gli auguri del sindaco Giovanni Manildo: «È con grande piacere che faccio, a nome mio personale e dell’amministrazione, tanti auguri alla tribuna di Treviso! Un giornale che negli anni ha saputo raccontare la storia e l’identità di questo nostro magnifico territorio. Un “cane da guardia”, nel senso migliore della definizione, della democrazia, un occhio vigile sulla corretta amministrazione della cosa pubblica. È un quotidiano che, raccontando giorno per giorno ormai da quattro decenni ciò che accade nel nostro territorio, è riuscito ad entrare ormai nelle case e nel cuore delle famiglie di tutti i trevigiani.

L’ha fatto mettendo su carta quotidianamente chiavi di lettura utili e comprensibili per comprendere ciò che accade, dando agli eventi gerarchia ed importanza, e permettendo ai trevigiani la comprensione di ciò che avviene intorno a loro. È entrato veramente nel cuore di ognuno di noi. Tanti auguri e in bocca al lupo per le future avventure. Auguri Tribuna e cento di questi compleanni!!!».

[[(Video) Tribuna 40, gli auguri del sindaco Manildo al nostro giornale]]

Festeggia anche Floriano Zambon, ex vicepresidente della Provincia e presidente europeo delle Città del Vino: «Quarant'anni fa a il vostro arrivo sulla piazza fu una ventata d'aria nuova, frizzante. Una nuova voce si aggiungeva a una piazza dell'informazione che purtroppo pativa un monopolio: un quotidiano e pochi periodici. Non avevano ancora preso piede le radio libere e l'impatto della Tribuna si sentì eccome: ebbe il merito ci stimolare il dibattito a più voci e se adesso nella nostra provincia il livello dell'informazione è alto il merito è anche vostro e della sana competizione che avete suscitato.

Siete ancora adesso un baluardo contro le false informazioni, i cosiddetti fake, a dispetto dell'aleatorietà delle notizie contenute nei social. Finchè ci sarà un giornale che fa con senzo di responsabilità il suo mestiere, con giornalisti tenuti a una deontologia professionale, il mondo e la Marca potranno dormire qualche sonno più tranquillo, lontano dagli inganni».

[[(Video) La tribuna compie 40 anni: gli auguri attraverso twitter]]

Anche Laura Lega, prefetto di Treviso, ci ha fatto gli auguri

Gentile Direttore Possamai, quest’anno la tribuna compie quarant’anni. Un compleanno importante che segna una tappa significativa nel lungo percorso fin qui svolto, sempre all’insegna della professionalità e della capacità di “narrare” con competenza e, spesso, con coraggio, la vita dei nostri territori. Il ruolo dell’informazione nella crescita civile delle nostre società è un dato acquisito ed il contributo che gli organi di stampa, i media e tutti gli operatori del settore svolgono al riguardo concorre a garantire un presidio fondamentale per l’esercizio dei diritti di cittadinanza. Un ruolo sul quale si misura, ne sono convinta, l’effettivo grado di maturità di una democrazia compiuta e la capacità di un Paese di affrontare le sfide che abbiamo di fronte.

L’informazione è, infatti, “strumento di conoscenza” per un esercizio libero e consapevole dei diritti, ma anche per un maggior rispetto dei propri doveri, in un quadro di legalità. Uno strumento fondamentale per scegliere e decidere il nostro futuro. Ciò comporta, per chi fa informazione, la necessità di misurarsi quotidianamente con l’esigenza di coniugare le esigenze editoriali con la funzione sociale che si assolve e che impone responsabilità, massima correttezza e verità dei contenuti.

Una sfida sempre più complessa, specie oggi, di fronte al fenomeno espansivo dei social che hanno cambiato il perimetro dell’informazione e la sua metrica. Una sfida peraltro raccolta con successo dalla tribuna che si è distinta nel “narrare” la vita pubblica e quella privata con l’attenzione e l’obiettività che deve contraddistinguere un grande quotidiano. Direttore desidero augurare a Lei, a tutti i giornalisti ed a tutti coloro che contribuiscono con grande impegno e spesso dietro le quinte alla riuscita quotidiana del giornale, ogni meritato successo, complimentandomi per la professionalità con la quale siete al servizio del territorio.

[[(Video) Gli auguri di Bebe Vio per i 40 anni della tribuna]]

MATTEO ZOPPAS Confindustria Veneto

«La storia, l'identità e la forza di un territorio si forma anche sul racconto informato e libero che i suoi quotidiani hanno contribuito a tratteggiare. Le molte anime che compongono la vita di una comunità, quelle economica, sociale, culturale e di costume hanno trovato in questi 40 anni un ascoltatore attento e puntuale nel coglierne gli elementi più significativi. La tribuna come dice il nome stesso è sempre stata, e sarà, un luogo di discussione e di confronto aperto. Sono certo sarà così anche nei prossimi anni. Tanti auguri!».

MARIA C. PIOVESANA Unindustria Treviso

«Mi congratulo con la tribuna di Treviso - il suo direttore Paolo Possamai, il caporedattore Tiziano Marson e tutta la redazione e i collaboratori tecnici – per l’importante anniversario dei 40 anni. È emozionante ripercorrere, come nello speciale pubblicato ieri, questo periodo storico, che parte da un anno, il 1978, tragico e complesso per il nostro Paese. Da allora questo territorio è molto cambiato, con molti aspetti positivi e anche fronti di difficoltà. È cambiato e sta cambiando l’Italia e naturalmente sta cambiando l’informazione e le modalità con cui accediamo alle notizie, ci formiamo un’opinione, partecipiamo al dibattito pubblico. Anche in un mondo di comunicazione digitale e di piattaforme social, autorevolezza, misura, controllo delle fonti rimangono risorse essenziali per un’informazione non contingente ed in grado, effettivamente, di contribuire allo sviluppo della società. La tribuna di Treviso ha saputo presto diventare una voce autorevole nella comunità e per i prossimi anni la sfida è aperta per i giornali, per le imprese, le persone e i territori».

MARIO POZZA Camera di Commercio

«Il valore della comunicazione, nella condivisione e diffusione del fare delle impresa e delle istituzioni, rende i 40 anni della tribuna un grande traguardo a cui va il mio grato riconoscimento. A tutta la redazione i miei migliori auguri di buon lavoro!».

BEPI COVRE ex sindaco di Oderzo

«Buon compleanno tribuna di Treviso. Quarant’anni di informazione libera e obiettiva, fondamentale per la partecipazione consapevole dei cittadini, alla vita delle proprie comunità. Ad Maiora.»

RENATO SALVADORI Confcommercio

«In questi 40 anni siete rimasti un giornale birichino. È stata una battuta di un caporedattore, mentre parlavamo di come erano state trattate alcune notizie. Mi disse “il nostro è un giornale birichino”; dopo 40 anni continua ad esserlo. Ed è un titolo di merito perché significa che non si accontenta della notizia ma va sfruculiare dentro la notizia. Obbliga tutti a un approccio diverso, più concreto e diretto. Decenni in cui la tribuna ha aiutato a raccontare l’evoluzione sociale ed economica del territorio, narrando soprattutto la piccola impresa. Grazie al legame tra la tribuna e la società civile abbiamo raccontato ciò che siamo: una realtà ancorata al territorio, che rappresenta le persone, obbligata a fare tutto ciò che è possibile per fare crescere la collettività».

ALESSANDRO N. SERENA Col. Guardia di Finanza

«La tribuna festeggia oggi i suoi primi quarant'anni. Porgo il plauso per il bel traguardo raggiunto e l’augurio di continuare ad essere una voce libera, espressione vivace di un territorio dinamico e ricco di identità, che sprona alla crescita culturale verso orizzonti lontani dal provincialismo, facendo bene il compito che compete ad un giornale: dare notizie, esclusivamente al servizio dei lettori. Bravi!».

MASSIMO MALVESTIO avvocato

«Auguri alla tribuna e a tutti quei ragazzini che alla tribuna hanno cominciato a lavorare! A quelli che sono diventati vecchi con me e a quelli che sono arrivati negli anni! Quanti sono diventati amici! Erano spine nel fianco quando ho fatto politica! Quando ho fatto l’avvocato, quante volte sono stati loro a farmi avere le notizie prima di qualsiasi notifica! Nelle battaglie per Treviso, la tribuna mi ha sempre dato voce! Adesso che sono lontano capisco come solo un giornale con le radici così salde e profonde possa in un attimo darti l’ idea di un territorio che è un piccolo mondo! Abbiamo passato quarant’anni anni davvero insieme, tutta la mia vita adulta: 40 anni che valeva la pena vivere! Chissà che la tecnologia ci dia per il futuro una tribuna ancora più forte, sempre in competizione con il Gazzettino, anche quello sempre più forte, perché non voglio pensare di alzarmi al mattino senza avere un po’ di quotidiani freschi freschi che mi aspettano!».

AURO PALOMBA Community Group

«Da milanese non avevo capito l’importanza dei giornali locali finché non sono venuto a Treviso. Qui ho capito che le persone di qualsiasi ceto prima di dedicarsi eventualmente alla lettura di un quotidiano nazionale o internazionale, la mattina sfogliano le pagine del loro giornale. Anche per me la Tribuna è stato uno dei passepartout che hanno aiutato ad ambientarmi. Via via nomi di persone, strade e luoghi prina sconosciuti sono diventati familiari anche con il vostro aiuto. E ora che sono passato dalla versione cartacea a quella digitale riesco ad essere aggiornato anche quando il lavoro mi porta lontano da Treviso. Dei vostri 40 anni ne ho vissuti solo 20, ma vi faccio 1 milione di auguri col cuore!».

GIULIANO ROSOLEN Cna «È con affetto che auguriamo alla tribuna di Treviso di continuare, per i prossimi 40 anni (ed oltre!), a dare voce a questo territorio, ad esserne una voce sempre più autorevole, sempre più capace di interpretarne i bisogni e le paure, l’ansia di cambiamento e le aspettative, le contraddizioni e i punti di forza. Ai suoi giornalisti auguriamo di rimanere sempre indipendenti da qualunque potere, politico o economico che sia, gelosi custodi della propria libertà di giudizio».

GIOVANNI GAJO Alcedo

«Volentieri formulo gli auguri per il futuro, all’amica tribuna. W il quarantennale».

DANIELE MARINI Università di Padova

«Un giornale (e i suoi giornalisti) non fa solo una cronaca, ma aiuta a interpretare gli eventi: uno strumento per orientarsi. Da 40 anni la tribuna quotidianamente alimenta la riflessione di una comunità e di un territorio. Auguri!».

CGIA DI MESTRE

«Auguri vivissimi di buon compleanno alla tribuna. Un grazie sincero per il grande lavoro svolto in tutti questi anni a favore dei cittadini e delle imprese del nostro territorio».

FONDAZIONE BENETTON

«Riconoscere nei luoghi di vita i motivi identitari delle origini. Turismo d’arte, festival, paesaggio così la città si candida a Capitale culturale».

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