Com’è bello andare sul sicuro! L’auto usata diventa certificata

Nascono nuovi strumenti di protezione per garantire l’acquisto di un’autovettura in rete. L’importanza di indagare sulla qualità del mezzo ma anche sullo storico, a cominciare dalle immatricolazioni e da eventuali incidenti precedenti
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Avete mai sentito parlare del “cautomobilista”. Certamente no, anche perché nessuno l’ha mai chiamato così. Eppure questa figura esiste, eccome se esiste. Due terzi degli italiani, quando comprano un’auto, ancora di più se nel mercato dell’usato, sono ossessionati dal timore di prendere una fregatura. Non tanto dagli autosaloni, che in quel mercato ci lavorano e non possono permettersi comportamenti troppo disinvolti, quanto dagli stessi proprietari del veicolo che, a volte, nascondono ad arte le magagne del mezzo, sia meccaniche che fiscali (le più insidiose), senza contare il vecchio trucco di alterare i tachimetri per ridurre il chilometraggio. Di conseguenza le fiducia nel venditore è l’elemento principale da mettere nel conto: sono state fatte ricerche di mercato in questo senso e l’Italia svetta su tutti: l’87 per cento di noi italiani, noi maghi del motore, maestri della carrozzeria, esperti di interni, tiene principalmente in conto il rapporto di fiducia nei confronti di chi ci vende un’autovettura, più degli esigenti tedeschi (77%) e dei confidenti australiani e canadesi (73 e 72%).

Di fronte a tali premesse meritano attenzione le novità messe in campo da uno dei siti più cliccati del settore, automobile.it, nato come declinazione italiana del sito Mobile.de, il più grande marketplace tedesco di autoveicoli, che oggi conta 160 mila annunci coinvolgendo oltre 2.800 concessionarie italiane e raggiungendo 3 milioni di utenti unici al mese. L’obiettivo dichiarato è mitigare l’ansia e la preoccupazione al momento dell’acquisto.

La prima si chiama Diogene, che con la sua lanterna virtuale indaga sulla storia del veicolo usato facendo luce sull’effettivo chilometraggio, elemento fondamentale per pattuire il giusto prezzo nella trattativa. Un servizio gratuito a cui si può accedere contattando semplicemente il concessionario.

Decisamente importante, poi, la partnership avviata con Dekra, l’azienda leader nel mondo delle perizie e delle revisioni. Per chi vuole una garanzia certificata, al riparo da qualsiasi sorpresa, esiste un perito specializzato che, con tariffa agevolata, compie un’analisi minuziosa del mezzo in ogni suo aspetto, coprendo ben 47 parametri tecnici, compreso il controllo di motore, freni e pneumatici. Tutto nel giro di cinque giorni dall’acquisto.

automobile.it
  

Infine Carfax per i casi più delicati. Quando si trovano ottime occasioni (e in rete ce ne sono, automobile.it ha addirittura una piattaforma dedicata ai Concessionari per personalizzare gli annunci), è buona norma indagare sullo storico della vettura usata. Inserendo il numero di telaio o la targa del veicolo, con soli 18 euro, si ottiene una dettagliata reportistica riguardo a eventuali precedenti immatricolazioni, incidenti, revisioni e altro ancora. Tre “salvaincidenti”, insomma, che rendono molto più serena la navigazione nel sito e la scelta dell’autovettura, cercando di evitare gli effetti del mercato selvaggio che il web a volte riserva.

Resta in piedi - ci tiene a specificare lo staff di automobile.it - il sistema che ha reso il sito popolare in Italia, quello dell’usato garantito: i veicoli che dispongono di questa certificazione sono cioè protetti dalla garanzia della casa madre. Perché quando si parla di auto è bene sempre ricordarsi una regola: attenzione alla patente. La vostra ma pure quella, di certificazione della vostra automobile. Per evitare spiacevoli incidenti. A motore fermo.