Ecommerce

Amazon a Roma per celebrare il Made in Italy

Con un evento organizzato presso Lanterna di Fuksas, il colosso americano ha ribadito il sostegno alle PMI italiani. Presenti 15 aziende dai settori del food & beverage, beauty e design
 
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Con il Natale alle porte e a poche ore dall’inizio del Black Friday, Amazon sceglie Roma per celebrare le eccellenze del Made in Italy e rilanciare il suo supporto alle PMI italiane. L’iniziativa “Amazon Made in Italy Rooftop” è stata infatti l'occasione per riunire sotto la Lanterna di Fuksas 15 aziende di successo provenienti dai settori del food & beverage, beauty e design, scelte dal colosso americano per rappresentare il meglio delle imprese locali e artigianali italiane cresciute in questi anni grazie all’eCommerce.

«La vetrina Made in Italy esiste su Amazon dal 2015 - spiega la responsabile Rita Polarolo - e oggi mette in vendita oltre un milione di prodotti delle piccole e medie imprese italiane in tutta Europa, negli Stati Uniti, in Giappone e negli Emirati Arabi». Amazon collabora anche con l’Istituto del Commercio Estero per la formazione delle imprese all’eCommerce e alla vendita su mercati esteri: «Attualmente sulla nostra piattaforma ci sono 18mila PM, di cui 3500 certificate Made in Italy, ma sono numeri che crescono costantemente, man mano che le aziende comprendono come l'online sia un canale fondamentale per internazionalizzarsi e sbarcare su altri mercati. Un canale che non deve sostituire il retail - aggiunge Polarolo - ma anzi affiancarlo per intercettare nuovi clienti».

 

Un cambiamento culturale che era già in atto da tempo, e che ora con la pandemia ha conosciuto un’accelerazione perché, «da un lato ha abituato i clienti a cercare prodotti in rete, con l’88% degli Italiani sopra i 14 anni che compra online. Dall’altro, le aziende hanno colto l’occasione per aggiornarsi e digitalizzarsi». Del resto, la stessa Amazon ha investito 16 miliardi di dollari a livello globale per finanziare iniziative a sostegno di questo “cultural shift”, per esempio fornendo con il progetto “Accelera con Amazon” consulenza gratuita rivolta a tutti gli imprenditori intenzionati a fare eCommerce, indipendentemente da quale piattaforma decidano poi utilizzare. 

Del resto, le esperienze in mostra alla Lanterna confermano che i canali di vendita online offrono spazio e opportunità di crescita per tutti: c’è il caso di Mobili Fiver, azienda di Pordenone fondata e gestita da cinque fratelli, che da oltre vent’anni lavora nel settore del legno e nella produzione di componenti d’arredo e prodotti di design. «Prima producevamo mobili per conto terzi, poi nel 2011 abbiamo iniziato a vendere prima su ebay e tramite il nostro sito di ecommerce - racconta il CEO Ronny Gobbo - Dal 2014 siamo anche su Amazon e, in questi dieci anni, non abbiamo fatto che crescere». Partiti in 11, ora sono in 120 e i mobili prodotti nel loro stabilimento vengono venduti in tutta Europa esclusivamente online sotto il brand Mobili Fiver, mentre si preparano a sbarcare negli Stati Uniti. Intanto, nel primo semestre del 2021, l'azienda ha registrato un +190% nelle vendite rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: «Il vantaggio di vendere solo online, attraverso i propri siti di eCommerce e Amazon, è di non avere intermediari e poter curare direttamente il rapporto con il cliente - svela sempre Ronny Gobbo - controllando appieno la customer experience e ricevendo feedback puntuali per migliorare i prodotti».  

Passando dai mobili al cibo, molto interessante è anche l’esperienza di llGustonline.com, iniziativa imprenditoriale con base ad Ariccia nata nel 2018 dalla passione di due giovanissimi fidanzati, Giorgia e Francesco (al tempo avevano poco più che ventenni), e che oggi è lo Shop Online più fornito dei Castelli Romani. «Siamo partiti con l’idea di vendere solo online per fare da tramite tra la qualità dei nostri produttori locali e il mercato italiano, mentre ora siamo pronti ad espanderci anche all’estero», spiega la co-fondatrice Giorgia Barbati.

Bella anche la storia dell’imprenditrice di origine nigeriana Alice Edun: «Afroricci è un’azienda che nasce dall’esigenza personale di curare meglio i miei capelli e che, grazie alla collaborazione con un laboratorio milanese, ha dato vita a una linea di prodotti dedicata alle donne stanche di stirarsi i capelli». Fondata nel 2014, l’azienda punta da subito all’ecosostenibilità e oggi vanta «prodotti naturali al 97%, venduti in packaging di carta e cartone riciclabili e dentro contenitori in plastica riciclata.  Anche in questo caso, «siamo partiti da subito con un sito di eCommerce, e poi siamo sbarcati su Amazon. Oggi vendiamo principalmente in Italia ma anche in Francia, Germania, Austria e Spagna», conclude Alice Edun.   

Sono solo alcune delle storie di imprenditoria e di innovazione andate in in scena alla Lanterna. Storie in cui l’eCommerce si conferma ancora una volta efficace sia per crescere ed aprirsi a nuovi mercati, sia per annullare gli effetti negativi della pandemia, quando non consente addirittura di trarne vantaggio. Come svela l’ultimo “Report 2021 sulle PMI che vendono su Amazon”, nel 2020 le oltre 18.000 PMI italiane hanno registrato vendite all’estero per più di 600 milioni di euro e, ad oggi, hanno creato oltre 50.000 posti di lavoro in Italia per gestire la loro attività online.