Il caso dei metadati

Sei proprio sicuro che WhatsApp protegga la tua privacy?

Sei proprio sicuro che WhatsApp protegga la tua privacy?
Un’inchiesta di ProPublica mostra come il servizio di messaggistica di Facebook possa scoprire moltissimo su di noi e rivelarlo alle forze dell’ordine. Nonostante i messaggi cifrati
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Ogni 3 mesi, Facebook e Instagram pubblicano accurati resoconti relativi alla quantità di contenuti illeciti individuati sulle due piattaforme: come ormai noto, a occuparsi della moderazione di questi social network sono oltre 15mila persone, i cui risultati vengono promossi dalla società fondata da Mark Zuckerberg nel tentativo di arginare le polemiche che periodicamente la colpiscono.

Niente di simile avviene invece per quanto riguarda WhatsApp, che è sempre di proprietà di Facebook e nega di fare moderazione (come ha spiegato Carl Woog, direttore delle comunicazioni del servizio di messaggistica, parlando