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Il Pixel 6 sarà anche Pro, e avrà un processore sviluppato da Google

(afp)
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Google ha confermato che abbandonerà Qualcomm e produrrà un suo processore per i prossimi smartphone: si chiama Tensor e sarà utilizzato per i nuovi telefoni Pixel 6 e Pixel 6 Pro.

Questo è un altro esempio di come le aziende ormai tendano a farsi da sole i chip (lo fanno già Apple, Huawei e Samsung), così che siano più adeguati alle loro esigenze e meglio integrati con il resto dell'hardware e pure con il software; Cupertino è andata addirittura oltre, usando il suo processore M1 non solo sull'iPhone, ma pure sui computer.

La gamma dei nuovi Google Pixel dovrebbe essere presentata a ottobre: il 6 avrà schermo piatto da 6.4 pollici Fhd+ con una frequenza di aggiornamento di 90 Hz; il 6 Pro dovrebbe avere un display Qhd+ da 6.7", leggermente curvo ai bordi, con un refresh rate di 120 Hz.