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Facebook alla guerra delle newsletter: arriva Bulletin

Il social network di Mark Zuckerberg lancia la sua piattaforma sfidando Substack. Anche Twitter sta progettando un'alternativa per consentire agli iscritti di inviare notizie e aggiornamenti via mail. Ma le misure annunciate da Apple per tutelare la privacy in iOS 15 potrebbero ridefinire le regole dell'intero settore
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Facebook rincorre Substack, la piattaforma di riferimento per la rinnovata moda delle newsletter, con un prodotto tutto nuovo. Si chiama Bulletin e a presentarlo è stato Mark Zuckerberg in persona: consentirà di inviare comunicazioni agli indirizzi mail e pubblicare online oppure sul social i propri contenuti, in abbonamento o gratuitamente. Substack, protagonista del settore che ha debuttato nel 2017 e su cui pubblicano firme come Glenn Greenwald e Anne Helen Petersen (che fino al 2020 ha lavorato per BuzzFeed passando poi in pianta stabile sulla piattaforma) trattiene il 10% degli incassi dagli abbonamenti, mentre in questa prima fase Facebook lascerà tutti gli introiti agli autori.

La campagna acquisti per gli autori più celebri
Le newsletter sembrano destinate a seguire la recente evoluzione delle piattaforme di gaming dal vivo come Twitch e Mixer (ma pure di TikTok): stanno quasi diventando canali alternativi di pubblicazione, con molte grandi firme, magari specializzate in ambiti particolari, che vengono messe sotto contratto esclusivo.

Così Facebook si è assicurata le newsletter dello scrittore e giornalista canadese Malcolm Gladwell, una vita al New Yorker, dello stilista e personaggio televisivo Tan France e della giornalista di Fox, Erin Andrews. Oltre ad altri autori che scriveranno di tutto, dallo sport alla finanza, dalla scienza alla medicina. Ovviamente l'idea è rendere più semplice il gestire, pubblicare e inviare una newsletter con una cadenza periodica per chiunque voglia dare seguito al proprio "lavoro" di divulgazione magari già particolarmente spiccato proprio sui social, cercando di monetizzarlo. I nomi famosi servono solo a spingere la piattaforma e a fornire spessore e qualità.

In arrivo anche su Twitter
Del resto, lo avevamo già visto: viviamo una stagione in cui le piattaforme stanno tentando in ogni modo di consentire agli iscritti, anche quelli senza milioni di follower e fan, di guadagnare dall'impegno quotidiano. I lunghi mesi di isolamento casalingo hanno reso la questione ancora più urgente, visto che molti hanno costruito un seguito di tutto rispetto intorno ai loro racconti e alle loro analisi. Motivo per cui, dalle dirette a pagamento fino agli abbonamenti passando per i SuperFollow, Facebook e Twitter stanno moltiplicando le mosse in questo senso. E infatti anche sul social dei cinguettii arriveranno presto le newsletter: l'acquisto di Revue (lo scorso gennaio) e appunto il prossimo debutto della funzionalità SuperFollow stanno preparando la strada a questo strumento di monetizzazione. L'idea è che chi attiva il SuperFollow, pagando una quota a uno o più profili che preferisce, possa ricevere insieme agli altri benefit anche la loro newsletter (se questi la propongono nel pacchetto): Revue trattiene di solito il 5% dell'eventuale abbonamento, rimane da capire come si comporterà Twitter.

Le funzionalità di Apple per la privacy della casella postale
La nuova piattaforma di Facebook, che è in fase beta e cui non ci si può ancora iscrivere liberamente, è "focalizzata nel dare nuovi strumenti a giornalisti e scrittori indipendenti, aiutandoli a raggiungere nuove audience e alimentare i propri affari" ha spiegato Zuckerberg. Anche se sia il mondo delle newsletter sia quello del cosiddetto e-mail marketing, che fanno riferimento a sistemi simili (altre piattaforme di riferimento sono Mailchip o Tinyletter), dovranno vedersela con un nuovo ostacolo, almeno sui dispositivi Apple aggiornati ad iOS 15: l'applicazione Mail bloccherà tutti i tracker collegati a questo tipo di comunicazioni, rendendo più difficile capire se una certa newsletter è stata aperta, e nasconderà l'indirizzo Ip dell'utente in modo che non possa essere collegato ad altre sue attività online o usarlo per determinare la sua posizione. Non solo: gli utenti della Mela, in un'espansione della funzionalità Accedi con Apple, potranno nascondere l'indirizzo personale, condividendo indirizzi mail univoci e casuali che inoltrano i messaggi alla sua casella personale, ogni volta che desiderino mantenere riservato l'indirizzo di posta elettronica.

La Guerra delle Newsletter è solo all'inizio.