In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Conegliano ci ha preso gusto: altra rimonta e Vallefoglia finisce sconfitta 3-1

Prosecco Doc ancora versione diesel: cede il primo set alle avversarie ma poi Haak sale in cattedra per allungare in vetta

Mirco Cavallin
Aggiornato alle 2 minuti di lettura

Sotto gli occhi di “Mister secolo” Lorenzo Bernardi la Prosecco Doc Imoco chiude in rimonta i conti con una combattiva Vallefoglia: finisce 3-1, e si allunga in vetta perchè Scandicci lascia punti preziosi contro Novara.

Le gialloblù, come contro Resovia e Busto, faticano ad ingranare nel primo set, migliorando, strada facendo, la qualità dei colpi e il rispetto delle competenze. I tre punti rafforzano il primo posto in graduatoria, ma il gioco complessivamente non è ancora al livello che servirà nella settimana della Coppa Italia.

Santarelli ruota ancora la formazione e schiera Wolosz, Haak, Gennari, Plummer, De Kruijf, Fahr e De Gennaro. Mafrici risponde con Hancock, Drews, Kosheleva, D’Odorico, Aleksic, Furlan e Sirressi. Conegliano in avvio soffre le basse percentuali di Plummer in attacco e prova ad appoggiarsi a De Gennaro e Gennari in ricezione. Kosheleva e D’Odorico passano con una certa facilità, ma rispondono Haak e De Kruijf (7-7). Anche Aleksic si fa sentire con fast e muro, confermando che le tigri marchigiane non sono venute in Veneto a fare le sparring partner. Fahr trova due bei primi tempi, ma le difficoltà in seconda linea costringono Santarelli a chiamare Cook dalla panchina al posto di Plummer. Le competenze tra muro e difesa restano però in disordine e con molto scollamento e Vallefoglia allunga fino al 12-16. Ci vuole la spinta di Haak per accorciare fino al 16-17, e poi pareggiare a 22. Squarcini, appena entrata per il servizio, prende una botta all’occhio destro e deve tornare in panca. Haak propizia un set point, ma poi sbaglia la battuta. La chiusura passa dalle mani di D’Odorico, con diagonale e muro.

Il volto di Conegliano cambia repentinamente alla ripresa del gioco. In prima linea Haak e Fahr non fanno passare nulla (7-1). Alla sequenza di muri si aggiungono anche De Kruijf e Plummer (13-5, con 5 blocchi vincenti delle pantere). Vallefoglia prova a cambiare qualcosa con gli innesti di Papa e Piani, al posto di Kosheleva e Drews, ma Haak continua a martellare da tutte le posizioni. L’ace di Squarcini vale il 19-11 e sul 21-12 Santarelli cambia la diagonale inserendo Carraro e Samedy, che alla prima occasione mette palla a terra. Come mercoledì il ritmo però cala, ma l’ampio vantaggio è sufficiente per rimettere la gara in equilibrio.

Vallefoglia ritrova il suo ritmo con Drews e Kosheleva e resta incollata a Conegliano nel terzo set. Il massimo vantaggio delle gialloblù è sul punteggio di 8-5, e sembra di rivivere le fasi interlocutore dell’avvio di gara. Drews fa 13 pari e poi entra Squarcini, perfettamente recuperata, e infila una prolifica sequenza di servizi, con 4 aces e i muri di De Kruijf e Haak. Il 20-13 taglia le gambe a Vallefoglia e solo Drews prova a resistere.

Conegliano riparte fortissimo con Haak (7-2, con 5 punti della svedese), ma concede troppo al servizio, con errori che tengono vive le speranze delle tigri marchigiane. Per le ospiti è ancora l’ingresso di Papa ad essere il più fruttuoso, tanto che dal 12-4 si arriva al 18-17, anche coi punti di D’Odorico. Nel finale Vallefoglia spreca di più e Conegliano può concentrarsi sulla Coppa Italia.

I commenti dei lettori