Benetton Rugby, la rimonta non basta: gli Ospreys vincono a Treviso

I Leoni iniziano bene, ma poi si smarriscono. Nella ripresa grande rimonta, sul 26-26 decisiva l’indisciplina e gallesi centrano i pali

TREVISO. Sconfitta amara per la Benetton Treviso nella sfida contro gli Ospreys, terminata 26-29 nonostante una gran rimonta dei biancoverdi. 

Pronti, via e un gran calcio “50-22” di Coetzee fa avanzare la spinta trevigiana. I Leoni sono subito dirompenti, guadagnano una punizione e vanno in touche nei cinque metri gallesi. Dal drive Gianmarco Lucchesi è formidabile e al 5′ scardina l’ultimo difensore ospite, schiacciando la prima meta del pomeriggio. Albornoz trasforma. Il Benetton Rugby continua ad attaccare, e al 13′ Morgan è ammonito per un in avanti volontario.

In superiorità numerica i Leoni vanno vicini alla meta, ma Ioane sfiora la linea di fondo al momento dell’appoggio dell’ovale e non è valida la sua meta. I biancoverdi non riescono a sfruttare l’uomo in più e Morgan ritorna in campo. Gli Ospreys vogliono tornare in parità e in mischia conquistano una punizione precisa. Gli ospiti sviluppano poi un’azione interessante e vanno in meta con Nagy. Myler non converte. La formazione biancoverde è rintontita e nel giro di due minuti incassa un’altra marcatura. Gli Ospreys vanno ancora a segno, stavolta con Roots. Myler ora converte dalla piazzola e i gallesi sono sopra 7-12, risultato con cui si va agli spogliatoi.

Ritornano in campo le due formazioni e il Benetton Rugby inserisce Duvenage, Negri, Smith per Braley, Favretto e Albornoz. Ma i Leoni non incominciano bene la ripresa e al 42′ gli Ospreys vanno in meta per la terza volta con Webb. Myler è preciso. I gallesi continuano ad attaccare, il Benetton non riesce a frapporsi, Webb fa doppietta e Myler porta gli Ospreys sul 7-26. Entrano Nemer, Traoré, Nicotera e Herbst per Chaparro, Lucchesi, Pasquali e Cannone. I Leoni provano a reagire e Rhyno Smith con una grande azione personale accorcia le distanze schiacciando la seconda meta dei biancoverdi. Coetzee trasforma. Gli uomini di casa vogliono rientrare ancora di più in gara e al 60′ Smith compie una sontuosa serpentina sull’esterno, serve Monty Ioane che supera l’ultimo difensore gallese e timbra la marcatura. Coetzee ora non converte. Gli Ospreys accusano il colpo, viene ammonito Cuthbert per placcaggio alto ai danni di Lamaro.

Con l’uomo in più i Leoni premono ancora forte, hanno una mischia sui cinque metri ospiti e l’ovale esce verso Smith che serve Tommaso Menoncello che fissa la meta del bonus offensivo. Coetzee centra i pali e il punteggio è sul 26-26. Poi gli Ospreys hanno una punizione da posizione favorevole, ma Myler non capitalizza. Al 76′ altra penalità contro i Leoni, stavolta Myler è puntuale e saranno i tre punti che fanno vincere gli Ospreys 26-29. Al Benetton Rugby due punti di bonus, uno difensivo e uno offensivo.

Marcature: 5′ meta Lucchesi tr. Albornoz, 32′ meta Nagy, 37′ Roots tr. Myler; 42 meta Webb tr. Myler, 48′ meta Webb tr. Meyler, 51′ meta Smith tr. Coetzee, 60′ meta Ioane, 66′ meta Menoncello tr. Coetzee, 76′ p. Myler;

Note: 13′ cartellino giallo a Luke Morgan (OSP), 63′ cartellino giallo a Alex Cuthbert (OSP). Trasformazioni: Benetton Rugby 3/4 (Albornoz 1/1, Coetzee 2/3); Ospreys 3/4 (Myler 3/4). Punizioni: Ospreys 1/2 (Myler 1/2). Man of the match: Giovanni Pettinelli (BEN).

Benetton Rugby: 15 Andries Coetzee, 14 Tommaso Menoncello, 13 Marco Zanon, 12 Joaquin Riera, 11 Monty Ioane, 10 Tomas Albornoz (40′ Rhyno Smith), 9 Callum Braley (40′ Dewaldt Duvenage), 8 Riccardo Favretto (40′ Sebastian Negri), 7 Michele Lamaro, 6 Giovanni Pettinelli, 5 Federico Ruzza, 4 Niccolò Cannone (52′ Irné Herbst), 3 Tiziano Pasquali (48′ Ivan Nemer), 2 Gianmarco Lucchesi (49′ Giacomo Nicotera), 1 Nahuel Tetaz Chaparro (49′ Cherif Traoré). A disposizione: 23 Tommaso Benvenuti. Head Coach: Marco Bortolami.

Ospreys: 15 Max Nagy, 14 Alex Cuthbert (71′ Mat Protheroe), 13 Owen Watkin, 12 Keiran Williams (62′ Joe Hawkins), 11 Luke Morgan, 10 Stephen Myler, 9 Rhys Webb (c) (65′ Reuben Morgan-Williams), 8 Ethan Roots (65′ Rhys Davies), 7 Sam Cross, 6 Olly Cracknell (55′ Morgan Morris), 5 Alun Wyn Jones, 4 Bradley Davies, 3 Tomas Francis (62′ Tom Botha), 2 Elvis Taione (62′ Ifan Phillips), 1 Rhodri Jones (55′ Nicky Smith). Head Coach: Toby Booth.

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