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Treviso Basket elimina Londra: l’esordio in Champions League è spettacolare

La Nutribullet batte (89-62) i Lions nei preliminari, mercoledì sera la semifinale contro i danesi del Bakken Bears

TREVISO. Nessuna tremarella, nessuna ansia da prestazione: gli “absolute beginners” di Treviso, tanto per cominciare, si sono pappati i londinesi e mercoledì sera contenderanno ai danesi un posto nella finale dei preliminari di Champions.

Serata da mettere già tra quelle storiche, ancora più godibile per il ritorno in curva sud dei Fioi (bentornati a casa) che hanno riportato i decibel a quelli dei bei tempi. E’ piaciuta soprattutto la naturalezza dell’approccio: TvB è entrata in ambito continentale come se ci fosse stata da sempre, ovviamente aiutata dal fattore campo ma anche contando sulla consapevolezza della propria forza.

Quinta di fila in gare ufficiale, l'assenza di capitan Imbrò al momento è ben nascosta da un collettivo che anche ieri sera ne ha mandati sei in doppia cifra. Ma davvero tutti hanno portato il loro mattoncino contro un avversario magari non trascendentale, d'accordo, tuttavia sempre da rispettare soprattutto per chi a questi livelli non c'era mai stato.

Nutribullet che se n'è andata via in progressione utilizzando le sue armi preferite: difesa "made in Menetti" ed un Sims che finchè è rimasto in campo (17') ha fatto ciò che ha voluto. Dopo il tap in iniziale di Kelley TvB ne mette 5 di fila ma gli errori di Bortolami impediscono la fuga in una gara dai ritmi comunque molto alti. Un po’ scolastici gli inglesi, che però tengono a rimbalzo e sparano allegramente da tre ed ogni tanto la mettono. E’ così che restano a galla, almeno per ora. Sims colpisce, pure da fuori (6 punti in 6 minuti), ma quando anche Bortolani inizia a bombardare arriva l’allungo in doppia cifra. I cambi di Menetti (Chillo, Casarin, Soko e Jones) tengono alto il ritmo ed anzi il cesto di tabella di Chillo alla scadere fissa un confortante +11.

E anche ad inizio di secondo quarto la Nutribullet spinge a tavoletta: i cioccolatini di Russel spingono suoi sul 29-15, è il 12’. Ecco, magari limitare le solite palle perse non sarebbe una cattiva idea, difatti i Lions con Reese ne approfittano per andare sotto la doppia cifra (31-23) in un momento di astinenza offensiva dei nostri. Ma è solo un attimo: Sims, davvero immarcabile per tutti (13 all’intervallo) e Bortolani confezionano un 4-0, anche se c’è il terzo fallo di Akele. Prima del riposo lungo c’è anche un +17 che inizia a far capire davvero quale sia la differenza delle forze in campo. Ancora più nitida ad inizio di ripresa: la pressione difensiva dei nostri sale a livelli intollerabili per i Lions, il +21 arriva da Akele, è il 24’.

Il 5/5 di Cugini da tre fa solo il solletico, ora c’è anche Dimsa a far legna, ad ogni buon conto Menetti sul +14 chiama time out, dal quale la sua squadra esce ritrovando il piglio di prima e perciò presto il ventello è ripristinato: 61-41. Nutribullet non per questo molla anzi resta sempre sul pezzo: la vetrina è troppo importante e da matricola vuole assaporare ogni istante di questo debutto assoluto: bomba di Chillo per il 71-46 al 32’. E qui si potrebbe davvero iniziare a tirare i remi in barca, in previsione del match di domani sera con il Bakken Bears ma non è così, altrimenti il coach potrebbe prenderla male. E così Dimsa firma il +31 al 37’.

Ora, dopo aver domato i Leoni inglesi si può pensare agli Orsi danesi. Treviso in Europa ha rotto il ghiaccio e ci ha preso gusto: forza ragazzi.

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