Treviso Basket, preso Aaron Jones: è il nuovo lungo della De’ Longhi

Il 28enne americano ha giocato con Russell ai Merlins, l’anno scorso era in Champions League con lo Cholet

TREVISO.Treviso Basket ha trovato il primo dei due lunghi stranieri di cui ha bisogno: si chiama Aaron Jones, è un numero quattro, 28 anni il prossimo 26 luglio, americano, 206 cm, 104 chili. Il sempre prudente diesse Andrea Gracis ieri si sbilanciava: “Siamo molto vicini”, nelle ultime ore l’accelerata alla trattativa che ha portato alla fumata bianca.

 Da parte sua Jones potrebbe dire “Mi manda DeWayne Russell”: i due sono stati infatti compagni di squadra in Germania ai Crailsheim Merlins, quindi si presume abbiano un‘intesa già piuttosto affinata. Inoltre Jones, caratteristica fondamentale per una matricola assoluta a livello europeo come la De‘ Longhi, porta in dote una buona esperienza internazionale, maturata la scorsa stagione nella fase finale proprio della Champions League con la maglia dello Cholet: con il club francese ha prodotto 7.6 punti (59% da due) e 3.6 rimbalzi in 22 minuti in Pro A, in precedenza aveva militato in Grecia al Rethymno (6, e nella fase conclusiva del 2019-20 in Spagna a Bilbao. Nel curriculum una appena discreta carriera universitaria con gli Ole Miss Rebels, in Mississippi (6 punti al terzo anno).

In Germania, oltre che con i Merlins, s’era fatto vedere a Colonia, prima di andare in Bulgaria e Finlandia. Quantomeno è uno che la pallacanestro europea la conosce bene. Come caratteristiche sembra essere più un solido uomo-squadra che un protagonista, più difensore e rimbalzista che attaccante, con qualche problema nei tiri liberi, per cui è presumibile che l’altro lungo straniero che arriverà, il numero cinque, il sostituto di Mekowulu approdato a Sassari, sia un giocatore maggiormente dotato e pericoloso dal punto di vista offensivo.

Riassumendo, la situazione in TvB in questo inizio di luglio è la seguente: i giocatori contrattualizzati sono Russell, Imbrò, Akele, Sokolowski, Chillo, Casarin e Piccin, ammesso che sia incluso fra i titolari; a questi tra poco si aggregherà Jones. Quindi 5 italiani e 3 stranieri: mancano almeno un 2-3 tiratore e il centrone, entrambi stranieri, ed a quanto pare anche un esterno italiano (Bortolani). 

E comunque giocatori che, come preferisce coach Max Menetti, abbiano le qualità per coprire almeno un paio di ruoli. In definitiva il roster, rispetto allo scorso campionato, sarà cambiato per metà (un anno fa sette su dieci erano nuovi) ma anche parecchio ringiovanito dalla presenza del 18enne Casarin e del 20enne Bortolani: in ogni caso non sarà indifferente il lavoro di Menetti per mettere assieme tutte le pedine, scelte soprattutto in base al criterio della reciproca compatibilità, in ogni caso avere una base già consolidata può costituire un buon punto di ripartenza.

Anche perché di tempo per assemblare vecchi e nuovi non ce ne sarà moltissimo, visto che la stagione quest’anno, con i preliminari di Champions il 13 settembre, inizierà ben prima del consueto. E naturalmente, com'è tradizione, il coach si augura per il 2 agosto, giorno del raduno, di avere il roster al completo. 

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