Treviso Basket, continua il made in Italy: preso Casarin dalla Reyer

Ciamillo

Dopo la conferma di Akele, Imbrò e Chillo ecco l’esterno diciottenne di Venezia. Il prossimo colpo sarà Bortolani

TREVISO. Davide Casarin è un nuovo giocatore di Treviso Basket. Concretizzato l’accordo con la Reyer, che continuerà a conservarne i diritti sul cartellino: l’esterno nato a Mestre 18 anni fa arriva alla De’ Longhi in prestito. Con Venezia ha vinto scudetto e Coppa Italia, ora arriva nella Marca per accumulare esperienza e minuti, porta in dote grande fisicità, difesa e atletismo.

E siamo a 7: dopo Russell e Sokolowski e dato per scontata la presenza di Piccin, è arrivata la prevista conferma del trio tricolore formato da capitan Matteo Imbrò, playmaker (ospite in questi giorni al TvB Camp a Caorle), alla quinta stagione a Treviso, il suo vice Matteo Chillo, ala-centro, alla sua terza annata da noi e il montebellunese Nicola Akele, ala, rientrato dalla Nazionale ed ospite ieri al Camp: per lui secondo anno in biancazzurro. Metà squadra è fatta, ora serve il resto: i reparti guardie e lunghi sono quasi completamente sguarniti: Logan se n’è andato, Mekowulu si è liberato e firmerà per Sassari, Vildera non rientra nei piani di TvB. «Le cinque conferme sono una base importante dalla quale ripartire – commenta il ds Andrea Gracis – ragazzi che già conoscono Menetti e l’ambiente. Che sia mezza la squadra confermata o meno ancora non lo sappiamo, nel senso che non abbiamo ancora deciso se adotteremo il 6+6 o il 5+5, dipende da ciò che troveremo sul mercato».

Vi danno vicinissimi a Bortolani. «Ho già detto che ci piace, a noi come ad altri club: giocatore molto interessante. Però se siamo più vicini o più lontani lo sanno solo lui ed i suoi procuratori: vedremo se il nostro interesse porterà ad un esito positivo».

L’ipotesi Flaccadori è naufragata con il suo passaggio a Trento. L’arrivo di Casarin esclude quello di Bortolani? «No. Anche Davide è un ragazzo interessante, con caratteristiche diverse da Bortolani, quindi compatibili. Quindi in teoria potrebbero arrivare entrambi anche se, nel caso, non è detto che saranno titolari, lo deciderà il coach. Ed anche sul loro ruolo andrei cauto: con tutte le partite che ci aspettano i quintetti potranno cambiare di volta in volta. E comunque come guardia ci sarà anche uno straniero».

Come siete messi sul fronte dei lunghi? «Ci stiamo lavorando, sono due ruoli delicati e ci sarà anche da valutare la compatibilità l’uno con l’altro. In ogni caso saranno due stranieri».

Il 7 luglio, mercoledì, a Ginevra ci sarà il sorteggio dei gironi del Qualification Round della Champions League, a cui parteciperà anche la De‘ Longhi. Saranno quattro gironi da sei squadre, si giocherà il 13, 15 e 17 settembre: in base al ranking due squadre su sei salteranno il primo turno, le altre quattro si affronteranno nei quarti di finale, poi semifinale e finale. Le quattro vincenti si aggiungeranno alle 28 già presenti e completeranno il tabellone. La regular season inizierà il 5-6 ottobre. Quindi Treviso Basket solo al momento del sorteggio saprà se sarà considerata o meno squadra di prima fascia. Nel week end del 17 dovrebbe disputarsi anche la Supercoppa italiana e Treviso, nel caso si fosse qualificata, potrebbe essere contemporaneamente impegnata nella finale del girone di Champions. Un problema che, a suo tempo, eventualmente spetterà alla Lega risolvere.

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