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Settecolli, Panziera si scalda all’ultimo test sui 200 dorso E Frigo centra il personale

Nuoto. La stella di Montebelluna è quarta sui 100: oggi la “sua” gara Il velocista di Loria ferma i tempo sui 48”54 nei 100 stile libero

M.T.
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la protagonista

L’ultimo 100 dorso, agli Europei di Budapest, l’aveva ripetuto due volte per un problema allo start. E, nel giro di un paio di ore, era passata dalla medaglia di legno all’argento. Al Settecolli, nell’ultimo test prima di Tokyo, Margherita Panziera chiude con il quarto crono complessivo in 1’00”05, terza nella serie delle più quotate (cinque in tutto). Una buona occasione di confronto internazionale (successo in 59”23 dell’olandese Kira Toussaint, che ai Continentali si era ritrovata giù dal podio dopo la doppia finale), in attesa dell’appuntamento clou dell’anno. Più tardi si vedrà un pimpante Manuel Frigo centrare il personale sui 100 stile: ottimo segnale in ottica Giochi.

«Speravo di chiudere sotto il minuto», rimarca alla Rai la 25enne dorsista montebellunese, mattatrice con cinque medaglie agli ultimi Europei, «Ma so che da questo Settecolli non posso aspettarmi grandi prestazioni. Ho sbagliato parecchie cose, la testa è già alle Olimpiadi. Ma l’importante è sempre gareggiare, quando pure la forma non è al top. Ti metti alla prova nella gestione della gara e delle emozioni. Vediamo come andrà sui 200 dorso». Stasera Panziera (ottava venerdì sui 50 dorso) completerà la tre-giorni romana del Foro Italico con la gara del cuore, che agli Europei l’ha vista centrare il secondo oro consecutivo. Ma, a un mese dai Giochi, non ci si può aspettare il risultato cronometrico di spicco. Inevitabile che chi ha già pass olimpico (al Settecolli sono in ballo anzitutto i posti in staffetta) non si presenti al meglio: il picco della condizione dovrà coincidere con il Giappone. Dove Panziera, che vanta il secondo crono al mondo nel 2021, proverà a regalarsi la soddisfazione più bella della carriera.

Nel mentre, nella serie migliore dei 100 sl, Frigo dà un bel segnale per la staffetta olimpica: il velocista di Loria si piazza quarto in 48”54, con lo stesso tempo di Lorenzo Zazzeri. Un tempo da primato personale: 2/100 limati al 48”56, che Frigo non migliorava da un paio d’anni. S’impone il sorprendente veronese Thomas Ceccon in 48”14, precedendo di 2/100 Alessandro Miressi e di 35/100 Santo Condorelli. Ma in chiave trevigiana conta sottolineare la convincente prova di Frigo. I progressi del velocista delle Fiamme Oro, da un paio d’anni a questa parte, sono sotto gli occhi di tutti: dopo essersi regalato i primi Mondiali ed Europei, può ambire al viaggio a Tokyo. Si attendono le decisioni del selezionatore Butini. Mattia Toffoletto. —

M.T.

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